Dopo le manifestazioni neofasciste di Acca Larentia, la Procura di Roma è in attesa di alcune informative delle forze dell’ordine: sullo sfondo l’apertura di un’indagine.
Acca Larentia, Roma, da anni manifestazioni per ricordare alcune giovani vittime del Fronte della Gioventù prendono sempre più la forma di veri e propri cortei neofascisti. Anche quest’anno, nella giornata di ieri, 7 gennaio, i militanti hanno concluso la manifestazione con il classico “presente” accompagnato dal saluto romano. Ed anche quest’anno non sono mancate le polemiche attorno alla questione: ferma la condanna dell’opposizione, che chiede alla maggioranza di dissociarsi dalla vicenda. Al contrario, quest’ultima ha condannato fortemente l’aggressione subita alla manifestazione da quattro militanti di Gioventù Nazionale.
Oggi, però, la Procura di Roma ha deciso di aprire due inchieste. Una per la suddetta aggressione, l’altra per il saluto romano del gruppo. Gli inquirenti sono al lavoro anche analizzando i video con l’obiettivo di identificare le persone presenti.
Già l’anno scorso la giustizia era intervenuta per le commemorazioni di allora. Al tempo, la Procura aveva chiesto il rinvio a giudizio per quanto avvenuto il 7 gennaio del 2024. Per gli indagati l’udienza davanti al gup è fissata al prossimo 20 febbraio. Resta da capire se si procederà in modo analogo anche quest’anno.
Fonte: Ansa