Uno storico stabile occupato è stato dichiarato temporaneamente inagibile dopo un incendio divampato nella notte. Centinaia di persone, tra cui numerosi bambini e anziani, sono state costrette a lasciare gli appartamenti e al momento non possono rientrare nelle proprie abitazioni.
Secondo quanto riferito dalle forze di polizia, dopo il rogo è stata accertata la potenziale pericolosità dell’edificio. Per questo motivo è stato disposto il divieto di accesso fino al completamento delle verifiche tecniche. L’area è presidiata dalle forze dell’ordine e gli occupanti possono entrare soltanto, uno alla volta e accompagnati dagli agenti, per recuperare medicinali e beni di prima necessità.
Gli attivisti di Spin Time Labs sostengono che l’incendio sia stato spento rapidamente dalla stessa comunità residente, consentendo ai vigili del fuoco di intervenire senza difficoltà. Secondo quanto dichiarato dal collettivo, non si registrano feriti né danni strutturali evidenti, ma gli abitanti lamentano di non aver ancora ricevuto indicazioni ufficiali sulle condizioni dell’immobile.
Il Comune di Roma ha attivato le unità di strada e predisposto assistenza per le persone evacuate. In particolare, bambini, anziani e nuclei familiari sono stati accolti in strutture temporanee messe a disposizione dall’amministrazione e da associazioni del territorio, mentre la Protezione Civile ha distribuito brandine e beni di prima necessità.
L’episodio ha acceso anche un acceso confronto politico. Da una parte Movimento 5 Stelle e Alleanza Verdi e Sinistra chiedono che l’incendio non venga utilizzato come pretesto per uno sgombero e che venga ripristinata al più presto l’agibilità dello stabile. Dall’altra Fratelli d’Italia e il presidente della Regione Lazio Francesco Rocca ritengono che l’immobile non debba essere nuovamente occupato e chiedono il ripristino della legalità, garantendo al tempo stesso una sistemazione adeguata alle persone coinvolte.
Fonte: ANSA