Si ritorna sulla spiaggia di Bondi Beach: questa volta le persone presenti si sono raccolte per ricordare le vittime dell’attentato.
Circa mille bagnini hanno preso parte a una cerimonia di commemorazione silenziosa sulla Bondi Beach di Sydney. Il tutto, sei giorni dopo la tragica sparatoria che ha colpito una celebrazione dell’Hanukkah, la festa ebraica delle luci, organizzata in riva al mare. Durante l’attacco, ricordiamo, due uomini armati hanno ucciso 15 persone e ne hanno ferite decine, sconvolgendo la comunità locale e suscitando profonda commozione in tutto il Paese.
In segno di rispetto e solidarietà, volontari e bagnini professionisti, indossando le loro caratteristiche uniformi rosse e gialle, si sono schierati ordinatamente sulla sabbia e hanno osservato due minuti di silenzio per onorare la memoria delle vittime e manifestare vicinanza ai loro familiari.
Intanto, la polizia australiana ha formalizzato 59 capi d’accusa nei confronti di Naveed Akram, uno dei due presunti attentatori della strage. Il 24enne è incriminato per terrorismo, per 15 omicidi e per altre 40 imputazioni. Il padre, Said Akram, invece è deceduto dopo esser stato colpito dagli agenti di polizia.
Fonte la repubblica