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Ritorna la terza edizione “Fragori nella mente” ad Avellino

Ritorna la terza edizione “Fragori nella mente” ad Avellino

Il 16 agosto torna per la terza edizione Fragori nella mente, uno spazio intimo nel quale parole e musica si fondono per innescare un viaggio alla scoperta dello spirito più profondo dei suoi ospiti. Dopo l’appassionante incontro con Cristiano Godano del 2019 e l’intenso appuntamento con Paolo Benvegnù del 2021, quest’anno saranno chiamati a raccontarsi nel suggestivo scenario dell’Ex-Convento Francescano di Zungoli Francesco Di Bella e Pierpaolo Capovilla. I due artisti saranno per la prima volta insieme sul palco per costruire un laboratorio sonoro-letterario sotto una direzione artistica sempre sensibile e aperta alle contaminazioni tra discipline. Davanti ai nostri occhi, intrecceranno poesia e musica in uno spettacolo che si muoverà tra il loro repertorio e l’opera di Majakovskij.

Pierpaolo Capovilla, ODM e Teatro Degli Orrori, interpreterà con il suo stile pungente gli scritti di Vladimir Vladimirovič Majakovskij. Francesco Di Bella, 24 Grana, sarà accompagnato dalla chitarra di Alfonso Bruno nel live “Ballads”, compendio di brani dai tempi dei 24 Grana e dalla sua carriera da solista. Fragori nella mente è un’esperienza immersiva dove i musicisti si concedono non solo attraverso note e composizioni ma sposando lo spirito intimista dell’evento e prendendovi parte nella veste umana prima ancora che artistica. Questa interazione precede il live e si concretizza in una chiacchierata totalmente svincolata da argomenti prestabiliti che, anche grazie alla bellezza della natura che la ospita, è in grado di creare una potente connessione con il pubblico. A enfatizzare questo peculiare evento, ogni edizione prevede un momento dedicato alla letteratura. Poesia classica o contemporanea, i versi sono in armonia con la storia e con il mondo musicale degli ospiti e rappresentano il rito preparatorio alla serata. Quest’anno questa parentesi è affidata a Giorgio Consoli, membro del collettivo Ninotchka, che proporrà un omaggio a Leonard Cohen. Le precedenti edizioni hanno visto protagonisti Cristiano Godano, Paolo Benvegnù, Mercalli, Coralina Cataldi-Tassoni.

Gli artisti

Francesco Di Bella

Francesco Di Bella (Napoli, classe ‘72) inizia la sua carriera artistica negli anni ’90 con i 24 Grana, band antesignana dell’alternative rock italiano di cui è frontman e principale autore. Nel 1996, l’album “Loop” sorprende per la freschezza con cui fonde nuovi stili di musica, come il dub e il trip hop, testi poetici e dalla forte carica sociale.  Contemporaneamente coltiva collaborazioni con i principali artisti della sua città come Bisca, 99 Posse e Almamegretta.  La sua ricerca artistica si traduce, nel 2014, nel primo album da solista “Ballads Cafè” che propone brani dei suoi anni trascorsi nella band riletti in una chiave più intimista e cantautorale.  Nel 2016, esce “Nuova Gianturco“, album che attraverso 10 brani racconta la sua città e che lo inserisce a pieno titolo nel novero dei cantautori italiani. Alla fine del 2018, esce il nuovo disco di inediti “‘O Diavolo”. Nel 2022 pubblica “Play With Me”, album che raccoglie 25 anni di songwriting come solista e come membro dei 24 Grana. Molti gli ospiti presenti in questo lavoro tra cui Marina Rei, Paolo Benvegnù, Pierpaolo Capovilla e Riccardo Sinigallia.

Pierpaolo Capovilla

Rocker autentico e senza fronzoli, cantautore tagliente e impegnato, libero pensatore. Pierpaolo Capovilla (Varese, classe ‘68), lombardo di nascita e veneto di adozione, comincia la sua carriera intorno ai vent’anni.  Nel 1996 dà vita ai One Dimensional Man di cui è autore, cantante e bassista, mentre nel 2005 forma Il Teatro degli Orrori, con cui pubblica quattro album apprezzati unanimemente nel panorama alternative italiano. Nel 2011, Capovilla propone al pubblico un reading dedicato al poeta russo Vladimir Vladimirovič Majakovskij, recita in “I primi della lista” di Roan Johnson e nel 2013 è in tour con un reading tratto dall’opera di Pier Paolo Pasolini.  Nel febbraio 2014, Capovilla annuncia la pubblicazione di “Obtorto Collo”, il suo primo album solista. Intellettuale del rock, da sempre impegnato socialmente, nelle sue opere affronta temi nodali come la violenza domestica, le discriminazioni sociali, il futuro, i dubbi esistenziali, la solitudine e l’amore. Nel 2022 esce “Pierpaolo Capovilla e i Cattivi Maestri”, album che suona radicalmente rock con testi strutturati e un’accurata ricerca linguistica.

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Giuseppe De Carlo