Rissa nei bagni di una scuola media: bidella ferita finisce in pronto soccorso

21 Gennaio 2026 - 11:58

Rissa nei bagni di una scuola media: bidella ferita finisce in pronto soccorso

Rissa nei bagni di una scuola media di Parma tra due studenti di terza: interviene una bidella che viene colpita e finisce al pronto soccorso per delle contusioni.

Ancora un episodio di violenza tra i banchi. Questa volta accade a Parma, dove due studenti di terza media si sono affrontati all’interno dei bagni di un istituto arrivando anche alle mani. La ricostruzione, riportata da La Gazzetta di Parma, parla di una lite degenerata in una scazzottata particolarmente accesa, tanto da richiedere l’intervento di una collaboratrice scolastica.

Nel tentativo di separare i due contendenti, la donna è stata colpita. L’intervento ha evitato conseguenze peggiori, ma per lei si è reso necessario il ricorso alle cure mediche: accompagnata in pronto soccorso, le sono state riscontrate alcune contusioni, giudicate guaribili in pochi giorni. Dopo l’allarme sono intervenuti anche gli insegnanti presenti, che hanno definitivamente fermato la rissa e informato la dirigenza. I genitori degli studenti sono stati avvisati immediatamente.

La scuola ha reagito con le procedure previste, cioè convocando un consiglio di classe e applicando le sanzioni disciplinari del caso. Secondo quanto trapela, i due alunni avrebbero preso coscienza della gravità del gesto. La collaboratrice scolastica, invece, dovrebbe tornare al lavoro a breve.

E sempre dal fronte dell’istituto è arrivata una presa di posizione netta, accompagnata da un invito a non generalizzare: “Si tratta di un episodio da condannare, è ovvio – fanno sapere in una nota riportata da Tecnica della Scuola – ma sarebbe sbagliato alimentare l’impressione che le scuole sono violente, che non c’è controllo. Noi, al contrario, siamo subito intervenuti e abbiamo cercato di fare ragionare i ragazzi. Però è anche vero che la violenza non è una componente della scuola ma è una dinamica che coinvolge l’intera nostra società”.

Fonte: fanpage

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