Rischio di nuovi terremoti: parla l’esperto

2 Giugno 2026 - 18:09

Rischio di nuovi terremoti: parla l’esperto

In un’intervista rilasciata al quotidiano IlMessaggero Carlo Doglioni, vicepresidente dell’Accademia dei Lincei e docente di geodinamica alla Sapienza, parla dei rischi successivi alla forte scossa di terremoto di 6.2 avvenuta in Calabria dopo la mezzanotte.

Alle domande dell’intervistatore, l’esperto ha risposto: “Gli eventi sismici di magnitudo tra 6 e 6.9 sono classificati come terremoti’ forti. L’evento di questa notte di magnitudo 6.1 è stato quindi un terremoto importante che ha rilasciato una notevole quantità di energia. Questi terremoti, come quello di magnitudo 5.9 del 10 marzo scorso a circa 410 km di profondità sotto il golfo di Napoli sono generati dalla discesa nel mantello terrestre della litosfera adriatica-ionica, il fenomeno della subduzione che ha generato la catena appenninica e quindi la nostra penisola. Se il terremoto fosse avvenuto nei primi km della crosta terrestre, oggi non saremmo così tranquilli: l’edificato nazionale in larga parte non è in grado di resistere alle sollecitazioni delle accelerazioni del suolo per un terremoto di questa energia”.

Alla domanda relativa a possibili nuove scosse sul territorio italiano, l’uomo ha risposto: “I terremoti torneranno in Italia e purtroppo faranno ancora vittime e danni. Ci ricordiamo dei terremoti solo quando avvengono e ci sono morti: grande emozione per qualche settimana e poi ricala il silenzio, e non ci si attiva veramente per rendere l’Italia resiliente alla sismicità, come dovremmo per tener fede al motto VALE, Vita, Abitazioni, Libertà, Economia, i quattro valori fondamentali che dobbiamo difendere dai rischi naturali, non solo i terremoti”.

Sulle zone più a rischio: “Liguria, alta toscana, Marche, basso Abruzzo, Molise, Calabria, Sicilia, Veneto”.

Fonte: IlMessaggero

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