Rifiuta un lavoro illegale e viene rapito per 30mila euro di riscatto: arrestato un 24enne, si cerca il complice

22 Gennaio 2026 - 21:07

Rifiuta un lavoro illegale e viene rapito per 30mila euro di riscatto: arrestato un 24enne, si cerca il complice

Un 24enne è stato arrestato dagli agenti della Questura di Brescia con l’accusa di sequestro di persona a scopo di estorsione e resistenza a pubblico ufficiale. Stando a quanto ricostruito, il giovane, insieme a un complice ancora ricercato, avrebbe rapito un 37enne che aveva rifiutato un lavoro illegale e lo avrebbe minacciato e percosso. Inoltre, il 24enne avrebbe chiesto 30mila euro in contanti per liberarlo.

A chiamare il 112 è stato un uomo di 50 anni di nazionalità camerunense, il quale ha raccontato ai poliziotti della Squadra Mobile che un suo amico, e connazionale, era uscito da un locale per rispondere a una telefonata e non era più tornato. Poco dopo, aveva il 50enne aveva iniziato a ricevere telefonate da sconosciuti che gli chiedevano di consegnare loro 30mila euro in contanti per la sua liberazione, altrimenti lo avrebbe “ucciso”. Mentre l’uomo parlava con gli agenti, ha ricevuto un’altra chiamata tramite WhatsApp dal cellulare dell’amico con cui uno dei rapitori gli dava appuntamento in una via del centro di Brescia per la consegna del denaro.

Sul luogo dello scambio, però, si sono presentati i poliziotti. Gli agenti hanno notato un uomo seduto sul marciapiede che, viste le divise, ha provato a nascondersi tra una siepe e un’auto parcheggiata. I poliziotti si sono avvicinati a lui per identificarlo e, pensando che fosse uno dei responsabili del rapimento, gli hanno fatto effettuare una telefonata al cellulare del 50enne. In questo modo hanno scoperto che era in possesso del cellulare della vittima. Smascherato, il 24enne avrebbe aggredito gli agenti e provato a scappare, ma dopo un inseguimento per il centro della città è stato atterrato con il taser.

Gli agenti hanno poi sentito le urla di un uomo che chiedeva aiuto. Era proprio il 37enne camerunense che, con numerose escoriazioni alle gambe e tumefazioni sul viso e sul collo, ha spiegato di essere stato rapito da due uomini (uno dei quali aveva conosciuto in Germania) che gli avevano offerto un lavoro illegale. Davanti al suo rifiuto, i due lo avrebbero soffocato fino allo svenimento. Il 37enne si era poi risvegliato in un furgone, legato e incappucciato, dove è stato percosso e rapinato. Era riuscito a informare l’amico di quanto gli stava accadendo perché aveva fatto credere ai rapitori di voler chiamare suo fratello in Africa.

Il 37enne è stato soccorso dai sanitari, mentre i poliziotti hanno arrestato il 24enne, italiano e residente in Germania. Le accuse contro il giovane, che ha alle spalle numerosi precedenti per deturpamento e imbrattamento, sono di sequestro di persona a scopo di estorsione e resistenza a pubblico ufficiale ed è stato condotto in carcere a disposizione della Procura. Il Questore di Brescia, Paolo Sartori, ha emesso nei suoi confronti l’avviso orale di pubblica sicurezza e il foglio di via obbligatorio, con il divieto di ritorno nel Comune di Brescia per i prossimi quattro anni. Sono ancora in corso le indagini per individuare il complice del 24enne.

Fonte: fanpage

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