Referendum Giustizia, affluenza al 58%: il No leggermente avanti

23 Marzo 2026 - 15:35

Referendum Giustizia, affluenza al 58%: il No leggermente avanti

Innanzitutto, gli elettori votano per il referendum costituzionale. Questo voto riguarda la riforma della giustizia. Attualmente, l’affluenza raggiunge esattamente il 58,54%. Inoltre, questo numero comprende la metà dei seggi elettorali. Di conseguenza, i calcoli basano questa specifica percentuale su oltre il 50% delle sezioni totali.

Nel frattempo, il sistema aggiorna costantemente questo dato. Infatti, il Viminale pubblica ogni nuovo numero direttamente online. Pertanto, chi guarda il portale Eligendo trova le percentuali in tempo reale. Dunque, la piattaforma governativa mostra la situazione attuale minuto per minuto in modo chiaro.

Successivamente, le urne chiudono i battenti per questo referendum. Perciò, le operazioni di voto terminano definitivamente in tutto il territorio. A questo punto, nessuno inserisce più schede all’interno delle scatole. Pertanto, lo stop formale alle votazioni segna il passaggio alla fase seguente.

Immediatamente dopo, i seggi iniziano il vero e proprio spoglio dei risultati. Tuttavia, le primissime valutazioni mostrano una profonda incertezza di fondo. Infatti, i primi numeri lasciano aperti moltissimi dubbi. Di conseguenza, la situazione iniziale dello scrutinio non offre ancora certezze assolute sugli esiti.

In precedenza, molti presentavano questo referendum esclusivamente come una questione tecnica. Inoltre, per interi mesi, le descrizioni dipingevano il quesito come un argomento per addetti ai lavori. Pertanto, i discorsi generali prevedevano un approccio puramente formale alla complessa materia della giustizia.

Al contrario, i risultati dell’affluenza smentiscono del tutto questa limitata percezione tecnica. Infatti, la partecipazione reale dimostra un quadro radicalmente differente. Perciò, il quesito referendario mobilita attivamente moltissimi elettori. Dunque, la grande quantità di votanti evidenzia la forza del tema nel coinvolgere le persone.

Contemporaneamente, i consorzi diffondono i primissimi exit poll. Nello specifico, le reti Rai1 e Rainews24 trasmettono le rilevazioni di Rai-Opinio. D’altra parte, il canale televisivo La7 manda in onda i numeri dell’istituto Swg. Quindi, diverse emittenti offrono le proprie stime agli spettatori in attesa.

Infine, tutti questi exit poll concordano su una previsione ben precisa. Tuttavia, il risultato finale rimane ancora in perfetto bilico. Nondimeno, il No possiede un leggero vantaggio percentuale. Infatti, entrambe le rilevazioni assegnano al No una forchetta che oscilla tra il 49 e il 53 rispetto alla fazione del Sì.

Fonte: ANSA