L’esercito israeliano, dall’alba di oggi, ha ucciso 11 persone, di cui 2 bambini e 3 giornalisti.
Secondo quanto riportato da AlJazeera, i 3 giornalisti sono Anas Ghunaim, Abdul Ra’ouf e Shaath Mohammad Qeshta: erano impegnati a documentare la situazione nella zona centrale della striscia di Gaza quando sono stati colpiti dal raid israeliani.
Un video dell’attacco, diffuso online, mostra il loro veicolo carbonizzato e distrutto dalle bombe sul ciglio della strada.
La radio dell’esercito israeliano, citando una fonte della sicurezza, ha riferito che l’esercito aveva preso di mira un veicolo nella zona centrale di Gaza, sostenendo che i suoi occupanti stessero utilizzando un drone per raccogliere informazioni di intelligence.
Munir al-Bursh, direttore generale del ministero, ha dichiarato che i giornalisti uccisi, quando il loro veicolo è stato colpito, stavano lavorando per il Comitato Egiziano per il Soccorso a Gaza e che i militari erano a conoscenza che quel veicolo lavorava per il comitato.
Fonte: AlJazeera