“Puoi prestarmi 550 euro?”, la nuova truffa da un contatto Whatsapp: ti chiede soldi per il dentista

27 Marzo 2026 - 14:35

“Puoi prestarmi 550 euro?”, la nuova truffa da un contatto Whatsapp: ti chiede soldi per il dentista

“Potresti prestarmi 550 euro? Devo pagare urgentemente il dentista. Ho problemi con la carta. Te li restituisco stasera”. Molte persone leggono questo esatto messaggio sui loro telefoni. Anche la redazione di Fanpage ha ricevuto questa comunicazione ingannevole. Attualmente, questa truffa gira in rete in queste ore. Di conseguenza, essa rappresenta un’evoluzione molto pericolosa. Soprattutto, questa frode colpisce duramente il portafoglio delle vittime. Infatti, essa supera in gravità la vecchia truffa della ballerina.

In realtà, lo schema criminale rimane sempre lo stesso. I cybercriminali rubano il contatto WhatsApp di una persona ignara. Successivamente, essi si fingono un conoscente oppure un familiare. Dopodiché, i truffatori sfruttano il nome rubato. Quindi, essi inviano una richiesta diretta alla vittima. Nella truffa della ballerina, i ladri chiedevano voti per un corso di danza gratis. Invece, in questo caso, gli hacker esigono direttamente una somma di denaro. Essi giustificano la richiesta con una finta spesa sanitaria.

Ormai, tutti conoscono questo genere di raggiri. I dettagli cambiano di continuo. I truffatori modificano il tipo di richiesta o il contenuto del testo. Tuttavia, il principio di base non cambia mai. I ladri informatici utilizzano la famosa tecnica del phishing. Essi applicano questo metodo in vari modi. In questo modo, i criminali stabiliscono un falso legame con la vittima. Pertanto, essi fingono un’identità di totale fiducia. L’obiettivo finale spinge gli utenti a eseguire gli ordini.

Nello specifico, il phishing rappresenta un tipo di frode informatica. Durante questo attacco, il truffatore invia messaggi, email, sms o comunicazioni WhatsApp. Contemporaneamente, il ladro nasconde la propria identità. Egli usa il nome di un ente reale o di una persona affidabile. Allo stesso modo, i criminali inviano messaggi fraudolenti finti. Questi testi sembrano arrivare dalle banche. Altre volte, le comunicazioni false imitano i messaggi delle ASL.

Dunque, i creatori della truffa del dentista usano questo identico principio. Il finto amico chiama la vittima per nome. Ovviamente, questo trucco crea un falso legame personale. Inoltre, questa strategia abbassa le difese della persona colpita. I truffatori inviano il messaggio dal profilo di un contatto reale. In precedenza, essi hanno rubato l’account WhatsApp di questa persona. Il Ministero della Difesa spiega bene questo fenomeno. I criminali usano la tecnica insidiosa del “Ghost Pairing”. Questa tattica sfrutta abilmente le falle dell’applicazione.

Inoltre, questa truffa sfrutta un forte elemento emotivo. La scusa del dentista indica una spesa sanitaria urgente. Di conseguenza, la vittima prova enormi difficoltà a rifiutare l’aiuto. Infine, la persona accetta la richiesta e cade nella trappola. I truffatori fanno leva proprio sull’emotività umana. Essi inscenano finte richieste di aiuto da persone vicine. Oltretutto, i cybercriminali citano vere catene odontoiatriche per sembrare credibili. Per esempio, essi nominano DentalPro. Questo gruppo ha diffuso un comunicato ufficiale. L’azienda dichiara la propria totale estraneità e denuncia preventivi falsi e ingannevoli.

Perciò, gli utenti devono seguire regole precise. Queste norme garantiscono la sicurezza online. Prima di tutto, le persone devono diffidare sempre delle richieste di denaro. Allo stesso tempo, gli utenti devono ignorare i messaggi sospetti. Nessuno deve cliccare su link non richiesti. Inoltre, una regola risulta fondamentale per tutti. Gli utenti non devono comunicare i propri dati personali. Nessuno deve inserire informazioni private su eventuali forum. Soprattutto, le persone devono proteggere i dati dei propri conti bancari.

Infine, il Ministero della Difesa consiglia azioni specifiche. Queste mosse proteggono gli utenti dal Ghost Pairing. Esse evitano la perdita del proprio profilo WhatsApp. Prima di tutto, gli utenti non devono cliccare su link sospetti. Inoltre, le persone devono ignorare le finte richieste di voto. Gli utenti devono rifiutare premi e offerte incredibili. In aggiunta, tutti devono attivare la verifica in due passaggi. Questa funzione protegge concretamente l’account. Per concludere, ogni utente deve controllare periodicamente i dispositivi collegati nelle impostazioni dell’applicazione.

Fonte: Fanpage