Proteste in tutta Italia dopo l’abbordaggio della Global Sumud Flotilla

1 Ottobre 2025 - 22:14

Proteste in tutta Italia dopo l’abbordaggio della Global Sumud Flotilla

In seguito alla notizia che le navi della Global Sumud Flotilla sono state abbordate dalle forze israeliane a poche miglia dalla Striscia di Gaza, centinaia di persone stanno scendendo in piazza in diverse città italiane. La Cgil ha annunciato per venerdì 3 ottobre uno sciopero generale nazionale che coinvolgerà tutti i settori, pubblici e privati.

«L’attacco contro imbarcazioni civili con a bordo cittadini italiani è di una gravità estrema. Non è solo un crimine contro persone inermi, ma anche il segno dell’abbandono da parte del governo, che ha lasciato lavoratrici e lavoratori in acque internazionali, tradendo i principi costituzionali», si legge nella nota diffusa dal sindacato.

Roma

Nella capitale, attivisti e realtà pro-Flotilla si sono dati appuntamento a piazza dei Cinquecento, nei pressi della stazione Termini, dove dalle 22 è partita una manifestazione spontanea. Alcuni studenti hanno iniziato a bloccare il traffico e a occupare le vie limitrofe, mentre un corteo proveniente da San Lorenzo si è diretto verso la stazione. Sul posto, la polizia è presente in assetto antisommossa.

Napoli

La situazione più tesa si registra a Napoli, dove studenti del Collettivo autorganizzato universitario e attivisti pro Palestina hanno occupato i binari della stazione Centrale, paralizzando il traffico ferroviario sia in arrivo che in partenza. Trenitalia ha comunicato la sospensione della circolazione. Da ieri, gli studenti presidiano in modo permanente la facoltà di Lettere e Filosofia della Federico II.

Milano e Genova

A Milano, i manifestanti si sono ritrovati in serata in piazza della Scala, spostandosi poi verso piazzale Loreto.

A Genova, l’Unione Sindacale di Base ha lanciato un presidio al Varco Albertazzi, nodo strategico per l’accesso al porto, bloccato dalle 22 con lo slogan: «Difendiamo la Flotilla, blocchiamo il porto».

Torino e Bologna

A Torino, il coordinamento cittadino per Gaza ha convocato un presidio alle 21.30 davanti al Comune, in piazza Palazzo di Città. In via preventiva, sono stati chiusi gli ingressi della stazione di Porta Nuova e i varchi della metropolitana collegata, per scongiurare tentativi di blocco.

A Bologna, piazza Maggiore si è riempita di manifestanti rispondendo all’appello delle associazioni locali. Sono state montate tende per un’occupazione prolungata, mentre cortei spontanei partiti dall’università e da spazi sociali hanno raggiunto la piazza.

Pisa

Anche a Pisa i binari ferroviari sono stati occupati. Oltre un centinaio di persone, riunite in piazza XX Settembre ribattezzata per l’occasione “Piazza Gaza”, hanno sfilato lungo corso Italia fino alla stazione, dove hanno bloccato quattro binari intonando slogan contro il governo, accusato di complicità con «il genocidio», e in solidarietà con gli attivisti della Flotilla.

Fonte: Fanpage.it

  •