Protesta insultando durante Atalanta-Napoli: la moglie pensa sia rivolta a lei e lo accoltella

23 Febbraio 2026 - 16:05

Protesta insultando durante Atalanta-Napoli: la moglie pensa sia rivolta a lei e lo accoltella

Ieri pomeriggio un uomo di quarant’anni guardava la partita Atalanta-Napoli in televisione. Improvvisamente l’arbitro ha negato un calcio di rigore alla squadra azzurra. Di conseguenza il tifoso partenopeo ha gridato alcune parolacce contro lo schermo. Purtroppo queste espressioni forti sono costate molto care all’uomo. Infatti l’episodio ha scatenato il caos nella sua casa di Capodimonte.

Intanto la moglie di trentacinque anni ha ascoltato le urla del marito. Tuttavia la donna ha frainteso completamente la situazione. Perciò lei ha pensato che l’uomo avesse rivolto gli insulti direttamente a lei. A questo punto la donna ha minacciato duramente il coniuge. In sintesi lei ha ordinato all’uomo di andare via di casa immediatamente.

Altrimenti lei lo avrebbe accoltellato senza pietà. Ciononostante il marito ha rifiutato categoricamente di uscire dall’abitazione. Dunque la reazione della trentacinquenne è stata immediata e violenta. In primo luogo la donna ha impugnato un paio di forbici. Successivamente lei ha lanciato questo oggetto appuntito dritto contro il compagno.

Poi l’aggressore ha preso un grosso coltello da cucina. Inizialmente lei ha tentato di colpire il marito al fianco sinistro. Successivamente la donna ha sferrato un fendente molto pericoloso verso il lato destro dell’uomo. Di conseguenza l’arma ha colpito il quarantenne. Pertanto l’uomo ha iniziato a sanguinare a causa della ferita ricevuta.

Nonostante il dolore, la vittima ha preso subito il telefono. Prima di tutto l’uomo ha chiamato il numero di emergenza centododici. Subito dopo lui ha contattato anche i soccorritori del centodiciotto. Nel frattempo la moglie non ha fermato per nulla la sua aggressione. Anzi lei ha continuato ad attaccare il coniuge durante l’intera telefonata.

Infatti la donna ha tirato altri coltelli contro l’uomo ferito. Fortunatamente uno di questi coltelli ha mancato il bersaglio. Di conseguenza questa lama si è conficcata profondamente nel muro della stanza. Poco dopo i carabinieri della stazione locale di Capodimonte hanno raggiunto l’appartamento. Lì i militari hanno trovato esattamente l’arma infilzata nella parete.

A questo punto le forze dell’ordine hanno bloccato la trentacinquenne. I carabinieri hanno arrestato la donna con accuse molto gravi. Nello specifico le autorità hanno contestato i reati di maltrattamenti in famiglia e lesioni aggravate. Pertanto i militari hanno trasferito l’aggressore direttamente in prigione. Ora lei si trova in carcere.

Inoltre i carabinieri hanno perquisito la borsa della donna. All’interno i militari hanno trovato altre tre lame. Sorprendentemente una di queste armi era un semplice apriostriche. Per questo motivo le autorità hanno denunciato la trentacinquenne anche per porto di coltello. Nel frattempo i medici curano la vittima all’Ospedale del Mare. Attualmente l’uomo non rischia la vita.

Fonte: SkyTG24