Proseguono le indagini sull’aggressione ai danni di una professoressa accoltellata all’interno di una scuola media da uno studente di 13 anni. Gli investigatori stanno concentrando l’attenzione anche sul materiale digitale legato all’episodio, con l’obiettivo di ricostruire cosa sia accaduto prima e durante l’aggressione.
In particolare, i carabinieri stanno cercando di identificare la persona che avrebbe pubblicato online il filmato dell’episodio. Il video, della durata di diversi minuti, sarebbe stato registrato attraverso una videocamera montata sul casco utilizzato dal ragazzo e avrebbe iniziato a circolare sul web oltre 24 ore dopo l’aggressione.
Gli accertamenti riguardano anche una videochiamata effettuata dal 13enne attraverso Telegram. Gli investigatori stanno analizzando quattro account collegati alla chiamata per verificare chi fosse presente e se qualcuno possa aver assistito a distanza a quanto stava accadendo. Secondo quanto riportato, uno degli account avrebbe utilizzato caratteri cirillici, elemento che viene verificato nell’ambito degli accertamenti.
Parallelamente, prosegue l’analisi dei dispositivi elettronici sequestrati durante le indagini. Gli investigatori hanno esaminato il telefono del 13enne e quello della madre, sul quale sarebbero state memorizzate le carte utilizzate dal ragazzo per acquistare il materiale successivamente impiegato nell’aggressione.
L’esame dei dati presenti sui dispositivi potrebbe permettere di ricostruire i contatti avuti dallo studente nelle ore e nei giorni precedenti all’episodio. Tra gli aspetti ancora da chiarire c’è anche l’eventuale ruolo di altre persone e la possibilità che il ragazzo sia stato influenzato o incitato attraverso le comunicazioni online.
Gli investigatori stanno quindi verificando conversazioni, account e contenuti digitali per ricostruire l’intera sequenza dei fatti e comprendere se vi siano state interazioni rilevanti prima dell’aggressione.
Le autorità dovranno inoltre stabilire chi abbia materialmente diffuso il filmato sul web e attraverso quali canali sia stato condiviso. Gli accertamenti informatici rappresentano quindi uno degli elementi centrali dell’inchiesta ancora in corso.
Fonte: Adnkronos