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PROCIDA FILM FESTIVAL, CINEMA E SPORT NELLA SERATA INAUGURALE

di  Redazione  -  19 Giugno 2019

E’ passato in rassegna il primo dei quattro giorni della settima edizione del Procida Film Festival. Un esordio da ricordare, in una serata caratterizzata da tante proiezioni e da altrettanti ospiti di assoluto rilievo. A rompere il ghiaccio, sul red carpet dell’Hotel La Suite, sono stati il direttore artistico Francesco Bellofatto e la presentatrice Fiorella D’Antonio. Sul ledwall è stato proiettato il cartoon di Martina Lubrano, vincitrice della passata edizione del Festival, nonché sigla di quella in essere. Quindi è stato ricordato l’ideatore di questa splendida rassegna, Fabrizio Borgogna. In apertura, quindi, focus puntato sul ProcidaLab, a cura di Anna Masecchia: si tratta, infatti, di un progetto pilota, un laboratorio cinematografico finalizzato alla produzione di un corto i cui protagonisti siano Procida ed i temi di più stretta attualità. La presentazione del tema della serata “cinema e sport” è stata a cura di Massimo Sparnelli e Gianfranco Coppola, i quali hanno accolto ed introdotto i volti dello sport Patrizio Oliva, Mauro Brancaccio, Fiammetta Miele ed Ignazio Senatore. Sono stati proiettati, quindi, 12 dei lavori finalisti suddivisi in due blocchi, raccogliendo i favori della critica e ricevendo applausi. Il cinema, tornando al tema cardine della serata, ha sfruttato i racconti prodotti dallo sport per veicolare dei messaggi in chiave cinematografica. Personaggio di rilievo in tal senso è, senza dubbio, Patrizio Oliva, la cui carriera ed i relativi aneddoti rappresentano un perfetto intreccio narrativo. Il suddetto scrittore, invece, ha spaziato dal tema della serata al ricordo di Massimo Troisi, regalando pillole sull’indimenticato attore e tratteggiando il ruolo dello sport nel cinema dei nostri giorni. Mentre Raffaele Rinaldi ha, egregiamente, decantato i versi di una poesia su Napoli, scritta dall’Ingegner poeta Francesco Terrone. Napoli protagonista dei ben noti giochi isolimpici, elemento identitario di Partenope che è tornato alla vita grazie a Mauro Brancaccio e Fiammetta Miele e che sarà uno degli eventi collaterali dell’Universiade che si appresta a cominciare. Chiusura doverosa con il ricordo del collega Giovanni Battiloro, altra eccellenza del nostro territorio. Cala il sipario sulla prima notte procidana del Festival, ma ne è in arrivo subito un’altra e stavolta saranno le donne le protagoniste.