Prima il colpo di fucile contro la titolare della palestra, poi il gesto estremo: cosa è successo

12 Luglio 2026 - 15:54

Prima il colpo di fucile contro la titolare della palestra, poi il gesto estremo: cosa è successo

Un uomo di 52 anni ha sparato contro la titolare di una palestra dopo che gli era stata negata l’iscrizione a un corso di danza. La donna è riuscita a mettersi in salvo senza riportare ferite. Subito dopo, l’uomo si è tolto la vita con la stessa arma.

Secondo le prime ricostruzioni, il 52enne si era già presentato il giorno precedente chiedendo di iscriversi al corso, ricevendo un rifiuto. La mattina successiva è tornato nella struttura e, dopo un nuovo diniego, ha impugnato un fucile calibro 12, regolarmente detenuto, esplodendo un colpo verso la titolare.

La donna è riuscita a rifugiarsi all’interno dell’edificio, evitando di essere colpita. Poco dopo, l’uomo ha rivolto l’arma contro sé stesso, sparandosi al torace.

I sanitari del 118, intervenuti sul posto, hanno potuto soltanto constatarne il decesso. Gli agenti della polizia hanno trovato il corpo dell’uomo accanto al fucile utilizzato.

Le indagini sono in corso per ricostruire con precisione la dinamica dei fatti. Dai primi rilievi è emerso che uno dei proiettili ha colpito la parte superiore dell’ingresso della palestra, lungo il percorso seguito dalla donna durante la fuga. La Polizia Scientifica ha sequestrato due bossoli calibro 12 e gli altri elementi ritenuti utili alle indagini.

La Procura ha disposto il trasferimento della salma per l’autopsia.

Fonte: Fanpage