Ai volontari andavano gli alimenti destinati agli indigenti, mentre a questi venivano consegnati prodotti scaduti o comunque conservati in modo non corretto. La Procura di Como ha chiuso ora le indagini nei confronti di 10 persone legate al Comitato di Cantù (in provincia di Como) della Croce Rossa italiana con le accuse, a vario titolo, di peculato, commercio di alimenti nocivi e ricettazione. Tra loro anche Giorgio Speziali, presidente della sezione canturina tra il 2024 e luglio 2025.
L’ispezione dei carabinieri del Nas risale a giugno 2025, quando i militari sono entrati nei magazzini della Croce Rossa del Comitato di Cantù. L’indagine, seguita anche dal nucleo Investigativo di Como, riguarda le derrate alimentari che erano destinate alle persone bisognose sulle quali era impresso il timbro dell’Agea, l’agenzia governativa che si occupa proprio di fornire cibo agli indigenti. Quei prodotti, però, erano stati trovati nelle case di volontari della Croce Rossa o dei loro parenti, mentre ai poveri erano stati consegnati cibi scaduti e che potevano essere pericolosi per la loro salute.
Nei magazzini, infatti, erano stati trovati tranci di salmone scaduti quasi un anno prima dalla data della perquisizione. Ma anche merendine non più buone da otto mesi e uova, carne, lattici e altri pesci non più consumabili da diverso tempo. Con un atto firmato dalla pm Antonia Pavano, la Procura di Como ha notificato la chiusura delle indagini a carico di 10 persone.
All’ex presidente del Comitato canturino Giorgio Speziali e ad altri sei tra delegati e volontari del gruppo che si occupavano della gestione degli alimenti con i fondi pubblici vengono contestate le accuse di peculato e di commercio di alimenti nocivi. Agli indigenti, infatti, erano stati consegnati anche prodotti che non avevano rispettato il ciclo del freddo, o che erano stati conservati male o ancora trasportati con mezzi non idonei. Ad altre tre persone, invece, viene contestata anche la ricettazione, perché nelle loro abitazioni è stata trovata la merce che risultava scomparsa dai magazzini della Croce Rossa, la quale nell’indagine è indicata come parte lesa.
Fonte: fanpage