Un pomeriggio di sangue ha sconvolto la zona Crocetta a Modena, dove un inseguimento si è trasformato in una tragedia irreparabile.
Una donna di 89 anni è morta dopo che la Lancia Y su cui viaggiava con la figlia è stata centrata in pieno da un’Alfa 159 in fuga a folle velocità. In particolare, i malviventi avevano accelerato alla vista delle pattuglie dell’Arma, scatenando un pericoloso inseguimento a distanza terminato con l’impatto fatale all’incrocio tra via Nonantolana e via Albareto.
Secondo le indagini, dopo lo schianto che ha scaraventato l’auto delle vittime contro la vetrina di un negozio, i quattro occupanti dell’Alfa hanno tentato di dileguarsi a piedi senza prestare soccorso.
Tuttavia, la fuga del conducente è durata poco: i Carabinieri hanno arrestato un 20enne che si trovava alla guida senza aver mai conseguito la patente. Infatti, il veicolo è risultato anche privo di assicurazione, aggravando ulteriormente la posizione del giovane, ora accusato di omicidio stradale, resistenza e omissione di soccorso.
Di conseguenza, la Procura ha disposto il fermo anche per altri due occupanti, risultati minorenni e riaffidati ai genitori, mentre il conducente è stato trasferito in carcere. Inoltre, il sindaco di Modena, Massimo Mezzetti, ha espresso duro cordoglio definendo “criminali” i responsabili di una condotta che ha seminato morte e terrore nel quartiere. In conclusione, mentre la figlia della vittima è stata dimessa dall’ospedale sotto shock, la città attende giustizia per una vita spezzata da una sfida sconsiderata alle forze dell’ordine.
Fonte: fanpage.it
Crediti foto: ilfattoquotidiano
A cura di Gabriele Campanile