Dopo settimane di alta pressione, l’Italia cambia passo. Il bel tempo si interrompe. Una perturbazione atlantica entra nel Mediterraneo. Il fronte porta piogge diffuse. Inoltre aumenta la nuvolosità. Di conseguenza, il quadro meteo diventa più instabile su gran parte del Paese. La fase stabile iniziata a inizio dicembre si chiude bruscamente con un’allerta.
Il sistema perturbato interessa quasi tutte le regioni. Le precipitazioni colpiscono Nord, Centro e Sud. Tuttavia la neve compare solo sulle Alpi. Inoltre cade a quote elevate. Il limite supera spesso i 1500 metri. L’aria mite spinge infatti lo zero termico verso l’alto. Perciò non si registrano nevicate a bassa quota.
Nella giornata di domani, mercoledì 17 dicembre, la perturbazione perde forza. Il fronte si sposta gradualmente verso est. Di conseguenza, il tempo migliora al Sud. Migliora anche lungo il medio Adriatico. Al contrario, il Nord resta più esposto. Anche le regioni centrali tirreniche mantengono cieli coperti. Inoltre persistono piogge residue.
Per domani la Protezione Civile emette un’allerta meteo gialla. L’avviso riguarda il rischio temporali e idrogeologico. In particolare coinvolge ampie zone della Campania. Coinvolge anche Lazio, Piemonte e Toscana. Le autorità invitano alla prudenza. I fenomeni risultano localmente intensi.
Nel dettaglio, il Nord resta sotto una circolazione instabile. Le nubi coprono Lombardia e Nord-Est. Cadono precipitazioni sparse. Sulle Alpi torna la neve. Tuttavia resta confinata oltre i 1500–1700 metri. Nel corso del pomeriggio, però, il Nord-Ovest vede un miglioramento. Valle d’Aosta e Piemonte registrano schiarite.
Durante la notte, invece, l’umidità aumenta. Di conseguenza si formano nebbie diffuse. Il fenomeno interessa la Pianura Padana. La visibilità diminuisce. Le condizioni diventano critiche soprattutto nelle prime ore del mattino. Serve quindi maggiore attenzione alla guida.
Al Centro, le ultime piogge colpiscono soprattutto la Toscana. Al mattino si registrano fenomeni residui su Lazio e Campania. Intanto piogge isolate interessano la Puglia meridionale. Altrove il tempo risulta più variabile. Tuttavia non mancano ampie schiarite, specie nelle zone interne.
Sul fronte delle temperature, il Nord registra un lieve aumento delle massime. Nel resto d’Italia i valori restano stabili. Al Centro-Sud il clima resta mite. I venti di Scirocco si indeboliscono. Di conseguenza, l’atmosfera risulta meno dinamica. Tuttavia l’instabilità non scompare del tutto.
Fonte: Fanpage