Picchia padre e moglie, poi fugge sui tetti: i carabinieri lo trovano nascosto nel vano dell’ascensore

13 Marzo 2026 - 14:11

Picchia padre e moglie, poi fugge sui tetti: i carabinieri lo trovano nascosto nel vano dell’ascensore

Un uomo di 39 anni è stato arrestato dai carabinieri a Grumo Nevano, nella provincia di Napoli, dopo aver picchiato il padre e la moglie. Quando i carabinieri della locale stazione hanno ricevuto la segnalazione, purtroppo, conoscevano già la storia: l’uomo era già stato denunciato in passato; in questa occasione, per l’ennesima volta, l’uomo ha alzato le mani sul padre 80enne e sulla moglie, una donna di 35 anni.

I militari dell’Arma sono pertanto intervenuti in corso Garibaldi: sentendo che i carabinieri erano sul posto, il 39enne si è così dato alla fuga, percorrendo i tetti dei palazzi adiacenti. I carabinieri non si sono persi d’animo e hanno setacciato tutti gli edifici del complesso di edilizia popolare, piano per piano. I militari hanno chiamato tutti gli ascensori e proprio uno di questi ha attirato la loro attenzione: è guasto, nonostante non vi sia nessun avviso. L’intuizione dei carabinieri si è rivelata esatta: il 39enne era nascosto nel vano tecnico, rannicchiato nello spazio destinato al sistema idraulico e di trazione.

E così, il 39enne, una volta tirato fuori dal vano dell’ascensore, è stato arrestato e portato in carcere. Il padre e la moglie, invece, sono stati portati in ospedale per essere medicati dopo le percosse ricevute.

Fonte: fanpage

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