In un’abitazione di Castiglione delle Stiviere, in provincia di Mantova, un bambino di 9 anni mentre il suo papà picchiava la mamma, ha composto il 112 dicendo queste parole: “Correte, papà sta picchiando la
mamma, aiutateci”. È stata la prontezza del bambino a far scattare l’intervento dei soccorsi e a fermare l’ennesima violenza domestica. In casa, oltre alla coppia, c’erano anche i due figli piccoli, di 9 e 4 anni,
costretti ad assistere alla scena. Quando le pattuglie sono arrivate sul posto, i due bambini li stavano già aspettando fuori dall’abitazione. Spaventati, ma al sicuro. I carabinieri sono entrati nell’appartamento
e hanno bloccato l’aggressore, procedendo al suo arresto in flagranza con l’accusa di lesioni personali aggravate. Secondo quanto ricostruito dai militari, l’uomo, un 37enne di origine marocchina, già noto alle forze
dell’ordine e in regime di affidamento in prova ai servizi sociali, avrebbe aggredito la moglie trentenne colpendola con un tubo metallico per futili motivi. Il figlio maggiore, resosi conto della gravità della situazione,
ha preso il cellulare e ha chiamato il numero di emergenza, permettendo alle forze dell’ordine di intervenire rapidamente. L’arresto per l’aggressore è stato convalidato dal giudice, che
inizialmente aveva disposto per il 37enne il divieto di avvicinarsi alla moglie e ai figli e di tornare nell’abitazione familiare. L’uomo si trovava già affidato in prova ai servizi sociali: per questo il magistrato di
sorveglianza di Mantova ha deciso di revocare la misura alternativa e disporre la carcerazione. Nel frattempo sul posto sono intervenuti anche i sanitari del 118, che
hanno prestato le prime cure alla donna prima di trasportarla all’ospedale di Castiglione delle Stiviere. Per lei una prognosi di dieci giorni. Fonte Tgcom24.