Pestato e sequestrato a 17 anni dopo una lite: chiuso nel bagagliaio per una vendetta del clan

24 Dicembre 2025 - 15:12

Pestato e sequestrato a 17 anni dopo una lite: chiuso nel bagagliaio per una vendetta del clan

È stato picchiato fino a perdere i sensi e poi caricato nel bagagliaio di una Mercedes con l’aiuto di un lenzuolo. Vittima della brutale aggressione è un 17enne del Torinese, colpevole – secondo gli inquirenti – di aver “picchiato la persona sbagliata”. Qualche giorno prima, infatti, il ragazzo aveva avuto una lite con il figlio di Gianluca Moscatiello, 49 anni, ex affiliato al clan Genovese e già condannato in passato per associazione a delinquere, ricettazione, riciclaggio e omicidio.

Proprio Moscatiello è tornato in carcere ieri, accusato di essere il mandante della spedizione punitiva. In manette sono finiti anche il cugino Pietro Tagliaferri, 54 anni, e i fratelli Alin e Ovidiu Cirpaci, rispettivamente di 42 e 38 anni, tutti difesi dagli avvocati Gianluca Orlando e Marina Bisconti.

La Squadra mobile della Questura contesta ai familiari i reati di sequestro di persona, minacce e violenza privata. Con le stesse accuse è indagato anche il figlio diciannovenne di Moscatiello, che al momento resta in libertà ma con il divieto di avvicinamento alla vittima.

Secondo la ricostruzione degli investigatori, l’episodio scatenante risale alla notte dell’8 marzo scorso, intorno alle 4 del mattino, davanti alla discoteca Bamboo di corso Moncalieri. Il 17enne e il figlio di Moscatiello avrebbero litigato per una ragazza, ex fidanzata del giovane legato al clan e nuova compagna della vittima.

La discussione sarebbe degenerata in uno scontro fisico. Il figlio di Moscatiello era poi finito in ospedale, dimesso con una prognosi di 21 giorni per contusioni multiple, trauma cranico e la lussazione di una spalla.

Da quel momento sarebbe scattata la vendetta: il rapimento e il pestaggio punitivo del 17enne. Il ragazzo, secondo quanto emerso, non era a conoscenza delle origini criminali del rivale al momento della prima lite.

Fonte: Fanpage.it

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