A Cala di Forno, all’interno del Parco della Maremma in provincia di Grosseto. Un cane è stato abbandonato in spiaggia dai due proprietari, che lo hanno affidato a una sconosciuta chiedendole di curarlo mentre
loro “andavano a cercare aiuto”. Ma sono scomparsi, lasciando che l’animale morisse. I due avevano deciso di ignorare il divieto d’accesso alla spiaggia per gli animali domestici e, secondo quanto raccontato
dalla donna tra le cui braccia è deceduto il cane, se la sarebbero data a gambe al primo segnale di sofferenza del loro pastore tedesco. Il malore del cane e la fuga dei proprietari. Stando a quanto raccontato
finora da chi era presente sulla nota spiaggia toscana, la coppia si era recata a Cala di Forno in un’area protetta con il loro cane, nonostante ci siano ferrei divieti d’accesso agli animali domestici proprio per
evitare situazioni di pericolo. Il pastore tedesco, probabilmente a causa delle alte temperature, avrebbe iniziato a star male dopo poco: “Era chiaramente disidratato, in forte sofferenza e in preda a quello che
sembrava essere un colpo di calore”, ha raccontato una testimone a La Nazione. Le sue condizioni hanno subito allarmato i presenti, che si sono messi a disposizione per aiutare la coppia. A quel punto i due
padroni si sono allontanati per andare a cercare soccorso, dicendo agli altri turisti che non avevano mai visto l’animale in quelle condizioni e che sarebbero andati a prendere dell’acqua, ma non hanno più
fatto ritorno. Gli altri bagnanti hanno tentato in tutti i modi di salvare il cane, ma un malore ha stroncato l’animale dopo tre crisi convulsive. L’Ente del Parco si è subito difeso, spiegando che data la vastità del
territorio è impossibile “sorvegliare costantemente” ogni centimetro di Cala di Forno. Anche la stessa segnalazione ai guardiaparco sarebbe arrivata “con molte ore di ritardo”, dato che i bagnanti prima
avrebbero contattato altri enti. “Siamo sconcertati per questa vicenda, che è estremamente grave”, ha detto il presidente del Parco Simone Rusci. “I nostri guardiaparco sono comunque prontamente
intervenuti sul posto, non appena ricevuta la segnalazione, avvenuta quando il cane era in condizioni critiche, ma all’arrivo l’animale era già deceduto”. Sulla vicenda è intervenuta anche l’Aidaa, che ha definito
l’accaduto “abominevole” e ha depositato un esposto alla procura di Grosseto per fare piena luce sui fatti e individuare i responsabili e ha presentato un esposto alla procura di Grosseto chiedendo che i colpevoli vengano rintracciati e puniti. Fonte e foto Tgcom24.