Un uomo è riuscito a salvare sua figlia tramite la geolocalizzazione del suo smartphone: è accaduto a Houston, in Texas.
La ragazza, di appena 15 anni, era stata rapita nella giornata nel 25 dicembre mentre portava a spasso il cane di famiglia. A rapirla, secondo le autorità, sarebbe stato un uomo di 23 anni identificato come Giovanni Rosales Espinoza.
Non vedendola tornare a casa, il padre sarebbe riuscito a geolocalizzare la figlia tramite i dispositivi elettronici in suo possesso e avrebbe individuato la sua presenza a circa 3 km dal posto in cui si trovava. Recatosi sul posto, sarebbe riuscito a salvare la figlia da una possibile aggressione sessuale che il rapitore voleva mettere in pratica nel suo pick-up.
Secondo le prime ricostruzioni, l’uomo avrebbe costretto la ragazza a salire sul veicolo minacciandola con un coltello per poi recarsi in una zona boschiva abbastanza isolata. Quando il padre della ragazza ha individuato il veicolo, avrebbe trovato l’uomo mezzo svestito, facendo così presupporre una possibile volontà di violenza sessuale.
Ora l’uomo è in custodia presso il Montgomery County Jail.
Fonti: Corriere, CNN