Operaio ex Ilva precipita nel vuoto da un’altezza di dieci metri e muore

3 Marzo 2026 - 8:46

Operaio ex Ilva precipita nel vuoto da un’altezza di dieci metri e muore

La Procura di Taranto ha sequestrato l’area in cui un operaio di una ditta di pulizie dell’indotto dell’ex Ilva, Loris Costantino, è morto dopo essere precipitato nel vuoto da un’altezza di dieci metri. Secondo una prima

ricostruzione il giovane di 36 anni sarebbe caduto da un piano di calpestio nel reparto agglomerato dello stabilimento siderurgico di Taranto. Soccorso istantaneamente, Costantino è stato trasportato in ambulanza

all’ospedale Santissima Annunziata. Sul posto sono intervenuti anche i vigili del fuoco e il personale dello Spesal. Acciaierie d’Italia in amministrazione straordinaria in una nota esprime “profondo cordoglio per

la tragica scomparsa” di Loris Costantino, lavoratore dell’impresa appaltatrice Gea Power, “impegnato in attività di pulizia all’interno dello stabilimento siderurgico di Taranto”. AdI in As comunica che

“sono state immediatamente avviate tutte le verifiche necessarie per ricostruire con precisione la dinamica dell’accaduto e ribadisce la piena collaborazione con le autorità competenti, al fine di mettere a

disposizione ogni elemento utile all’accertamento dei fatti”. Intanto l’Unione Sindacale di Base (USB) annuncia lo sciopero: “Quello che è accaduto a distanza di solo un mese e mezzo dall’ultimo

incidente mortale nello stabilimento siderurgico tarantino, peraltro con evidenti elementi comuni, mostra la fatiscenza degli impianti sui quali non si interviene in maniera efficace da tempo ormai

– si legge in una nota del sindacato. Una situazione di estrema precarietà e quindi di insicurezza che espone quotidianamente a rischio la vita dei lavoratori che ancora si avvicendano nella fabbrica.

Questa volta a perdere la vita è stato Loris Costantino, giovane operaio dell’appalto, anello debole della catena. Per il protrarsi della gravità della situazione è indetto uno sciopero già a partire dalle 15.00 fino alle

7.00 di domani (martedì 3 marzo ndr) in tutti i siti del gruppo Adi, Taranto, Genova, Novi Ligure e Racconigi. Più che mai opportuna la convocazione dell’incontro a Palazzo Chigi per giovedì prossimo”.

Sul corpo dell’operaio sarà eseguita l’autopsia. La procuratrice di Taranto, Eugenia Pontassuglia, ha aperto un’indagine per omicidio colposo a carico di persone da identificare. L’area sequestrata fa parte di una zona dismessa del siderurgico. Fonte Tgcom24.