A Moglia, in provincia di Mantova, i residenti di un condominio sono stati allarmati dal pianto di un bambino di 6 mesi che continuava ininterrotto da circa un’ora. I condomini hanno chiamato subito i vigili
del fuoco i quali, entrando nell’appartamento da dove proveniva il piano, hanno trovato una donna di 59 anni deceduta accanto a un bambino di 6 mesi. Stando a quanto emerso dai successivi
accertamenti, la 59enne, nonna del piccolino, era morta da circa sei ore sicuramente per un malore, forse legato al caldo. Il bimbo, invece, ora sta bene ed è stato affidato di nuovo alla madre.
I residenti di un condominio hanno provato a mettersi in contatto con una 59enne, di origine dominicana, perché dal suo appartamento ormai da un’ora proveniva il pianto disperato di un bambino.
Non avendo ricevuto alcuna risposta al telefono, hanno provato a suonare il campanello, ma anche in questo caso nessuno si è presentato alla porta. Così, una vicina che aveva una copia delle chiavi ha
provato ad aprire da sola, ancora una volta senza successo perché dall’altra parte la gemella era inserita nella serratura. Non sapendo più cos’altro fare, gli inquilini hanno chiamato i vigili del fuoco, che sono
intervenuti con una squadra del Distaccamento di Suzzara. Poiché con l’autoscala ci sarebbe voluto troppo tempo, un pompiere è stato fatto calare in corda dal tetto fino a una finestra, lasciata protetta
solo da una zanzariera. In questo modo ha raggiunto il bambino e lo ha portato in salvo. Stando a quanto ricostruito dai carabinieri della Stazione di Gonzaga, che hanno eseguito le verifiche del caso,
il bimbo era stato affidato alla 59enne da sua figlia, che era dovuta andare a Modena per lavoro. Una volta accertate le buone condizioni di salute, il piccolo è stato affidato di nuovo alla mamma.
All’interno dell’appartamento la temperatura era alta. Infatti, il caldo potrebbe essere stato il motivo che ha portato la 59enne ad accusare il malore che si è rivelato fatale. Fonte Fanpage.it.