Un bambino di appena undici mesi è morto soffocato a Torino, mentre la madre era ricoverata in ospedale in attesa di partorire due gemelli. La Procura ha aperto un’inchiesta per chiarire con esattezza le circostanze del decesso e ha disposto l’autopsia sul corpo del piccolo.
La tragedia si è consumata nella serata di martedì in un appartamento al quinto piano di via Capelli, nel quartiere Parella, dove il bimbo era stato affidato alla zia. Secondo una prima ricostruzione, il piccolo avrebbe ingerito un boccone di cibo che gli ha ostruito le vie respiratorie. La donna, resasi conto della gravità della situazione, ha immediatamente chiamato i soccorsi intorno alle 20, riferendo al 118 che il bambino non respirava più.
I sanitari sono intervenuti rapidamente e hanno tentato per circa mezz’ora di rianimarlo direttamente nell’abitazione. Successivamente il bambino è stato trasportato d’urgenza all’Ospedale Maria Vittoria, scortato dalle forze dell’ordine. Nonostante i tentativi prolungati anche in ospedale, per il piccolo non c’è stato nulla da fare.
L’autopsia dovrà stabilire con precisione cosa abbia provocato il soffocamento. Gli inquirenti stanno inoltre valutando eventuali responsabilità, anche alla luce del fatto che la zia, secondo quanto emerso, non sarebbe riuscita a praticare correttamente la manovra di Heimlich, fondamentale in casi di ostruzione delle vie aeree.
A rendere ancora più drammatica la vicenda è la situazione della madre, ricoverata nello stesso ospedale per una gravidanza gemellare ormai a termine. La donna ha appreso la notizia dai familiari, supportati da una psicologa. Restano inoltre difficoltà legate alla barriera linguistica e all’assenza del padre del bambino, che al momento risulterebbe irreperibile.
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