Neonati sepolti, il PM gela l’aula: chiesti 26 anni per Chiara Petrolini. Lei si difende: «Non sono un’assassina»

13 Marzo 2026 - 19:20

Neonati sepolti, il PM gela l’aula: chiesti 26 anni per Chiara Petrolini. Lei si difende: «Non sono un’assassina»

Svolta drammatica nel processo che tiene l’Italia con il fiato sospeso: la Procura di Parma ha chiesto una condanna a 26 anni di reclusione per Chiara Petrolini, la 22enne accusata di aver ucciso e sepolto nel giardino di casa i suoi due figli appena nati. L’accusa è pesantissima: duplice omicidio premeditato e soppressione di cadavere. In particolare, il magistrato ha sottolineato la “spregiudicatezza” della ragazza, capace di nascondere due gravidanze a tutti e di andare dall’estetista o in pizzeria subito dopo i delitti, come se nulla fosse accaduto.
Secondo la ricostruzione accusatoria, non possono esserci attenuanti: Chiara avrebbe pianificato tutto per mesi, consapevole, almeno nel secondo caso, di quale sarebbe stata la tragica fine del neonato. Tuttavia, la giovane ha rotto il silenzio in aula con dichiarazioni spontanee che hanno gelato i presenti. “Non sono una madre assassina”, ha dichiarato con voce monocorde, sostenendo di non aver mai voluto fare del male ai piccoli e di averli sepolti solo per “tenerli vicino a sé”.
Di conseguenza, il dibattimento si è spostato sulla capacità della ragazza di intendere e volere e sulla reale consapevolezza delle gravidanze. Inoltre, il PM ha rimarcato l’assoluta mancanza di difesa delle vittime, neonati lasciati morire senza alcuna pietà. In conclusione, mentre la difesa punta tutto sulla fragilità psicologica della giovane, la Corte d’Assise si prepara a una sentenza che segnerà la giurisprudenza sui casi di infanticidio.

Fonte: tgcom24
Crediti foto: Sky TG24

A cura di Gabriele Campanile

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