Napoli, col Sassuolo per vendicare la sconfitta dell’andata

Azzurri in trasferta al Mapei Stadium dove è stata lasciata la Supercoppa. Confronto con una squadra non al massimo della forma, ma decisa a cambiare passo
di redaz. sport
2 mesi fa
2 Marzo 2021
Napoli, col Sassuolo per vendicare la sconfitta dell’andata

C’è voglia di risentire la musichetta Champions, dopo la vittoria nel derby, alla vigilia del doppio confronto contro Sassuolo e Bologna. I tre punti contro gli stregoni pretendono di dimenticare gli scivoloni e le sconfitte nelle ultime tre trasferte.

Soprattutto di non mollare la grinta per la visita al Mapei, stavolta contro il Sassuolo, dove gli azzurri hanno perso la Supercoppa. Perciò, sotto con la squadra di De Zerbi, ridimensionatasi nelle ultime giornate.

E però formazione eclettica, giovane, ma altalenante, ricca di talenti ma in crisi di identità nelle ultime gare, con una sola vittoria, tre sconfitte e tre pareggi. Squadra che sembra a suo agio più in trasferta, 21 punti conquistati, che tra le mura amiche, appena 14 in 11 gare.

Contro il Napoli perciò la squadra cerca il rilancio in grande stile dopo l’illusione di altissima classifica nelle prime undici giornate. Il 4-2-3-1 di De Zerbi, talvolta anche 4-3-3, appare sfrontato, e non a caso i 34 gol subiti testimoniano di una difesa non proprio impeccabile.

Consigli (34) e Chiriches (31) sono i veterani del reparto, anche se l’ex azzurro partirà dalla panchina. La linea a 4, perciò, dovrebbe cedere da destra a sinistra Muldur (21), Marlon (26) Ferrari (28) e Rogerio (23) o Kyriakopoulos (25).

Ma è dalla cintola in su che la formazione emiliana è temibile. Locatelli (23) è diventato il faro del gioco, illuminante e illuminato, già sotto i riflettori di top club europei. Nessun mistero che la Juve lo consideri una prima scelta, ma anche Premier e Liga sono in lizza per le sue prestazioni.

Al suo fianco Obiang (29) è compagno di reparto con esperienza e tecnica. A supporto dei due centrocampisti, gente di assoluta qualità come Berardi (27), Maxim Lopez (24), Djuricic (28) o Traoré (21), uomini più propensi ad attaccare che a difendere.

In avanti Ciccio Caputo (33 anni) da Altamura, bomber riconosciuto, già arrivato in doppia cifra. Un ostacolo arduo, dunque, per un Napoli che non può più perdere punti. Gattuso pian piano sta recuperando gli infortunati e, ci auguriamo, con loro il sorriso e buone prestazioni.

La vittoria contro il Benevento, le contemporanee sconfitte delle romane e il pareggio della Juve a Verona, hanno ridato speranze che sembravano ormai perdute. Il Napoli, però, pensi solo alla sua strada, tornata di nuovo allettante dopo le tre sconfitte esterne.

Questo marzo è il mese del massimo sforzo per ripensare in grande. E c’è da vendicare la sconfitta dell’andata, la prima della stagione, sicuramente tra le meno meritate. Vittoria indispensabile, dunque, per rilanciare le ambizioni e la stagione.

Sergio Curcio

Temi di questo post