Napoli, allarme bomba davanti all’Università: trovata una granata

23 Aprile 2026 - 19:03

Napoli, allarme bomba davanti all’Università: trovata una granata

Un oggetto sospetto ha scosso il pomeriggio di Napoli oggi, 23 aprile. Il ritrovamento è avvenuto intorno alle ore 17:00 in via Nuova Marina. L’allarme è scattato immediatamente vicino alla sede dell’Università Orientale. Qualcuno ha notato quello che sembrava un ordigno proprio a terra. L’oggetto si trovava accanto al muro dell’edificio accademico. Le forze dell’ordine sono intervenute con estrema rapidità sul luogo segnalato.

Gli agenti hanno delimitato subito l’intera area per sicurezza. Gli specialisti degli Artificieri della Polizia di Stato sono giunti sul posto. Gli esperti hanno iniziato i rilievi tecnici con grande cautela. In quel momento, la natura dell’oggetto appariva ancora molto incerta. Poteva trattarsi di una bomba vera oppure di una riproduzione. Gli artificieri hanno esaminato ogni dettaglio della situazione con attenzione. La tensione tra i presenti è rimasta alta durante tutte le operazioni.

L’oggetto rintracciato possiede le fattezze precise di una granata. Somiglia in tutto e per tutto a una classica bomba a mano. Il ritrovamento è avvenuto precisamente nel vicoletto laterale della sede. Questo passaggio collega via Nuova Marina a vico Casciari alla Loggia. L’oggetto giaceva proprio a ridosso delle mura dell’università partenopea. Questa posizione specifica ha fatto scattare subito protocolli di emergenza molto rigidi. La polizia ha allontanato i curiosi dalla zona del possibile pericolo.

Inoltre, gli agenti hanno trovato altri elementi sospetti vicino all’ordigno. Due parti di un contenitore particolare giacevano abbandonate sul suolo. Questo involucro ricorda i modelli usati in passato dall’esercito jugoslavo. Tali oggetti si possono acquistare facilmente anche tramite siti internet. Di conseguenza, l’ipotesi di una simulazione ha preso subito piede. Tuttavia, le autorità hanno trattato il caso con la massima serietà. Non si poteva escludere inizialmente alcuna minaccia reale per la cittadinanza.

Successivamente, gli specialisti hanno proceduto alla rimozione del presunto ordigno. L’intervento degli artificieri si è concluso intorno alle ore 18:00. Gli esperti hanno prelevato la granata seguendo le procedure di sicurezza standard. Hanno poi trasportato l’oggetto lontano per effettuare analisi più approfondite. Solo dopo questa operazione la situazione è tornata verso la normalità. Il personale specializzato ha agito con precisione chirurgica durante tutto il recupero. Il traffico pedonale nella zona ha subito solo lievi interruzioni.

Nel frattempo, le autorità hanno iniziato le verifiche sul ripristino dei luoghi. Gli agenti hanno controllato ogni angolo della strada per escludere altri rischi. Dopo i controlli, la polizia ha liberato l’area dai nastri di segnalazione. La circolazione è ripresa regolarmente nel vicoletto e nelle strade adiacenti. L’emergenza è rientrata definitivamente dopo circa un’ora di grande apprensione. L’università ha potuto continuare le sue attività senza ulteriori complicazioni esterne. I residenti hanno seguito le operazioni con un misto di curiosità e timore.

Attualmente, resta il dubbio sulla reale pericolosità del materiale sequestrato oggi. Gli inquirenti non escludono ancora l’ipotesi di una riproduzione del tutto innocua. Molti indizi portano infatti verso la pista di un oggetto scenico. Nonostante ciò, la struttura della bomba appariva estremamente verosimile a prima vista. Gli artificieri chiariranno presto se il meccanismo interno fosse attivo o mancante. La sicurezza pubblica richiede sempre una verifica strumentale in laboratorio in questi casi. Solo i risultati tecnici forniranno una risposta definitiva sull’accaduto.

Infine, le indagini proseguiranno per capire chi abbia lasciato l’oggetto lì. Il contenitore di tipo militare resta un elemento centrale per le analisi. Qualcuno potrebbe aver abbandonato il finto ordigno con scopi ancora ignoti. La Polizia di Stato mantiene il massimo riserbo sulle fasi successive dell’inchiesta. Intanto, la città di Napoli tira un sospiro di sollievo dopo l’allarme. Resta l’attenzione alta per la tutela dei luoghi sensibili come gli atenei. L’episodio di via Nuova Marina si chiude senza feriti o danni materiali.

Fonte: Fanpage