Morto per arresto cardiaco Andreas Brehme a 63 anni: il terzino che ha fatto sognare l’Inter

20 Febbraio 2024 - 11:18

Morto per arresto cardiaco Andreas Brehme a 63 anni: il terzino che ha fatto sognare l’Inter

Il mondo del calcio piange la scomparsa di Andreas Brehme, ex terzino dell’Inter e della nazionale tedesca. Brehme è morto a 63 anni per un arresto cardiaco.

Una carriera da protagonista

Brehme ha iniziato la sua carriera nel Saarbrücken, per poi passare al Kaiserslautern e al Bayern Monaco. Nel 1988 è arrivato all’Inter, dove ha vinto una Coppa UEFA e uno scudetto sotto la guida di Trapattoni. Ha vestito la maglia nerazzurra per quattro stagioni, diventando uno dei difensori più amati dai tifosi.

Un piede sinistro magico

Brehme aveva un piede sinistro eccezionale, con cui faceva cross perfetti per i suoi attaccanti. Era anche un esperto di calci piazzati, sia di punizione che di rigore. Inoltre, era capace di usare bene anche il piede destro, cosa che lo rendeva imprevedibile per i portieri avversari. Poteva giocare sia da terzino che da mediano, grazie alla sua duttilità e alla sua grinta.

Il rigore che ha fatto la storia

Brehme ha raggiunto il suo apice con la nazionale tedesca, con cui ha vinto il Mondiale del 1990 in Italia. In quella competizione, ha segnato il gol più importante della sua carriera: il rigore che ha deciso la finale contro l’Argentina. Brehme si è presentato sul dischetto con il suo solito sangue freddo e ha spiazzato il portiere argentino con un tiro angolato. Quel gol ha regalato alla Germania il suo terzo titolo mondiale.

Il ricordo dei suoi club

La morte improvvisa di Brehme ha scosso il mondo del calcio, che lo ha ricordato con affetto e stima. Il Bayern Monaco, il suo primo club importante, ha scritto sui social: “L’FC Bayern è profondamente scioccato dalla morte improvvisa di Andreas Brehme. Il club campione si unisce nel lutto ai suoi parenti e amici. Terremo sempre Andreas Brehme nei nostri cuori – come campione del mondo e ancor di più come persona molto speciale. Farà sempre parte della famiglia dell’FC Bayern. Riposa in pace, caro Andi!”.

Anche l’Inter, la squadra che lo ha reso famoso in Italia, ha voluto omaggiare Brehme con un messaggio: “Un giocatore magnifico, un grande interista. Ciao Andy, per sempre leggenda”. La squadra nerazzurra ha anche annunciato che giocherà con il lutto al braccio nella partita di Champions League contro l’Atletico Madrid, in segno di rispetto per il suo ex campione.

Un esempio per le nuove generazioni: Brehme

Brehme è stato uno dei terzini più forti della storia del calcio, sia per le sue doti tecniche che per il suo carattere vincente. Ha lasciato un segno indelebile in tutti i club e le nazionali in cui ha giocato, conquistando trofei e simpatie. La sua scomparsa è una perdita enorme per il calcio, che perde un suo protagonista e un suo maestro. Brehme resterà sempre nei ricordi di chi lo ha ammirato e di chi lo ha conosciuto. Ciao, Andi.

Fonte: Fanpage

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