Morto Maurizio Gozzelino, l’inventore del “Crodino” aveva 91 anni

25 Maggio 2026 - 8:32

Morto Maurizio Gozzelino, l’inventore del “Crodino” aveva 91 anni

Il Centro Studi Piero Ginocchi di Crodo, il paese del Verbano-Cusio-Ossola, ha reso noto che è morto Maurizio Gozzelino, l’inventore del “Crodino”, aveva 91 anni. Nato a Saluzzo, nel Cuneese, nel 1935,

Gozzelino si trasferì per lavoro in valle Antigorio. Lì mise a punto il mix di erbe aromatiche che avrebbero dato vita, successivamente, alla ricetta del celebre aperitivo. La produzione della bevanda

iniziò il 28 luglio del 1965. Alla fine del 2023 la produzione del “Crodino” è stata spostata da Crodo a Novi Ligure, in provincia di Alessandria. L’istituto Piero Ginocchi di Crodo lo ricorda come una persona

“affidabile, un abile comunicatore, generoso, dai modi semplici della persona colta ma non esibizionista”. Gozzelino, nel 2021, era diventato cittadino onorario di Crodo. Il mix di erbe dell’analcolico biondo.

La produzione delle bevande iniziò a Crodo dopo la seconda guerra mondiale. In quel momento l’allora proprietario della Società Anonima Terme di Crodo, Piero Ginocchi, vi trasferì l’imbottigliamento delle acque

minerali da Milano, dove un bombardamento nel 1943 distrusse la fabbrica e Crodo era vicina alle fonti. Si producevano il tamarindo, il chinotto e la Crodo cola. Ma Ginocchi voleva un prodotto

nuovo allo scopo di avere più vendite. E così, il 1 dicembre 1964 nacque il Picador, poi Biondino, infine il Crodino, il 28 luglio del 1965, dal diminutivo di Crodo. Nel 1983 la Società Anonima Terme di Crodo venne

acquisita dall’olandese Bols Wessanen, da cui nel 1995 Campari Group, che tuttora detiene il marchio Crodino, acquisì questo e altri marchi. Alla fine del 2023 il Crodino ha lasciato Crodo e da allora si produce a

Novi Ligure, in provincia di Alessandria. Le esequie del padre dell'”analcolico biondo” si svolgeranno martedì 26 maggio a Rivoli, nel Torinese, alle ore 10 nella parrocchia di Sana Maria della Stella. Fonte Tgcom24.