Il medico Matteo Bassetti, docente di malattie infettive presso la Clinica di Malattie Infettive e Tropicali dell’Ospedale Policlinico San Martino di Genova, ha pubblicato un severo appello social che denuncia con indignazione tutti gli sbagli procedurali effettuati nel caso del piccolo Domenico. Il bambino, a cui era stato trapiantato un nuovo cuore deteriorato, è morto questa mattina dopo mesi in cui era rimasto attacco alle macchine dell’ospedale Monaldi di Napoli che lo tenevano in vita.
Il professor Bassetti ha anzitutto elencato tutti gli errori che si presume siano stati compiuti durante il trasporto: “Conservazione dell’organo probabilmente inadeguata – almeno da quello che si dice – su cui sta indagando la procura; ghiaccio secco anziché ghiaccio normale, così si dice”.
Ma la critica del medico rivolta soprattutto ai ritardi nella comunicazione del disguido. “Si apprende dagli avvocati della mamma che nessuno ha detto nulla a questa signora, fino a che lei non lo ha appreso dai giornali. Ecco, evidentemente tutto questo è inaccettabile. È inaccettabile perché si può anche sbagliare. Ci può anche essere un errore, ma bisogna evidentemente dirlo alle persone; questo fa parte della comunicazione medico-paziente, in questo caso medico-parenti di questo bambino”.
Conclude il medico: “Mi auguro che si faccia presto luce su questo fenomeno, anche perché i trapianti d’organo in Italia sono una grande eccellenza ed è bene che tutti noi pensiamo al trapianto con la donazione degli organi”, ha sottolineato il professor Bassetti. “Quindi mi raccomando, quando tutti voi fate la carta d’identità o la patente date il consenso all’espianto degli organi nel caso malaugurato dovesse succedere qualcosa. Sappiate che donare un organo vuol dire donare la vita”.
Fonte: Fanpage.it