Morto Bruno Contrada, poliziotto ex numero 3 del Sisde: aveva 94 anni

13 Marzo 2026 - 12:01

Morto Bruno Contrada, poliziotto ex numero 3 del Sisde: aveva 94 anni

È morto all’età di 94 anni Bruno Contrada, ex dirigente della Squadra mobile di Palermo ed ex numero tre del Servizio per le informazioni e la sicurezza democratica, (Sisde, il servizio segreto civile italiano, attivo dal 1977 al 2007) negli anni più violenti della guerra di mafia in Sicilia. Le sue esequie si terranno sabato a Palermo.

Contrada è stato per decenni una figura centrale e controversa nella storia della lotta alla mafia e nei rapporti tra apparati dello Stato e criminalità organizzata. Napoletano di nascita, lavorò nella Squadra Mobile di Palermo, di cui divenne dirigente, e guidò anche la sezione siciliana della Criminalpol. Negli anni Ottanta entrò nel Sisde, il servizio segreto civile italiano, arrivando a ricoprire il ruolo di numero tre dell’organismo.

Il suo nome è rimasto legato soprattutto a una lunga vicenda giudiziaria che ha diviso l’opinione pubblica tra innocentisti e colpevolisti. Arrestato la vigilia del Natale 1992, l’anno delle stragi palermitane, poi a giudizio per concorso esterno in associazione mafiosa, Contrada venne condannato a 10 anni di carcere il 5 aprile 1996. Una sentenza ribaltata dalla Corte d’appello il 4 maggio 2001 che ne dichiarò l’assoluzione. La Cassazione rinviò gli atti a Palermo. Poi la nuova condanna a 10 anni nel 2006, dopo 31 ore di Camera di consiglio della Corte d’appello palermitana, e la conferma della Cassazione l’anno successivo. Quindi il carcere, i domiciliari e poi la fine della pena nell’ottobre 2012.

Contrada in questi anni ha sempre combattuto per “salvaguardare – diceva – l’onore di un uomo delle istituzioni”. “Voglio l’onore che mi hanno tolto, non ho perso fiducia nello Stato” ripeteva.

Fonte: TgCom24

  •