Morto Antonino Zichichi, il fisico aveva 96 anni: uno dei volti più noti della scienza italiana

9 Febbraio 2026 - 11:04

Morto Antonino Zichichi, il fisico aveva 96 anni: uno dei volti più noti della scienza italiana

È morto a 96 anni il fisico italiano Antonino Zichichi. Nato a Trapani nel 1929, con i suoi studi ha dato un contributo fondamentale alla fisica delle particelle elementari e alla fisica nucleare. Tra le sue scoperte più significative ricordiamo quella registrata nel 1965 quando il gruppo di ricerca da lui guidato presso il Cern di Ginevra osservò per la prima volta l’antideutone, la particella di antimateria formata da un antiprotone e un antineutrone.

Dal 2006 era professore emerito del dipartimento di fisica dell’Università di Bologna. Qui è stato professore ordianario dal 1965 al 2006, dove era stato alla guida del gruppo di fisici bolognesi che hanno compiuto i primi esperimenti sulle collisioni materia-antimateria nei Laboratori nazionali di Frascati.

La notizia della sua morte è arrivata in questi minuti da fonti vicine alla comunità scientifica, come spiega Ansa. Zichichi è ricordato anche per la sua battaglia contro l’astrologia e  le superstizioni che lui definiva al pari di una “Hiroshima culturale”.

Come scienziato ha assunto posizioni anche piuttosto forti che non sempre hanno incontrato il favore della comunità scientifica. È stato considerato una figura controversa ad esempio per il suo credo cattolico e per le sue critiche alla teoria dell’evoluzionismo di Darwin, in cui ha sempre rivendicato di non credere, definendola priva di sufficienti fondamenti scientifici. Ha anche più volte negato l’esistenza di un legame tra l’azione antropica e la crisi climatica.

Oltre al Cern di Ginevra, Zichichi ha lavorato in importanti centri di ricerca internazionale, come il Fermilab di Chicago. Tra il 1977 e il 1982 è stato presidente dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (INFN). Inoltre nel 1962 fondò a Ginevra il Centro di cultura scientifica Ettore Majorana (EMFCSC), un’organizzazione scientifica tuttora attiva e di cui il fisico è stato presidente fino alla morte. Nel 1963 Zichichi il centro fu trasferito a Erice, in Sicilia, vicino alla sua città di origine, ovvero Trapani.

Secondo quanto si legge su sito dell’istituto, Zichichi ha scritto più di 1100 articoli scientifici, che comprendono sette scoperte, cinque cinque invenzioni e tre idee originali “che hanno aperto nuove strade nella Fisica Subnucleare delle alte energie e cinque misure ad alta precisione di proprietà fisiche fondamentali”.

È stato anche un divulgatore molto attivo, tanto da diventare noto anche al grande pubblico e diventare uno dei personaggi imitati da Maurizio Crozza.

Fonte: fanpage

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