Il ministro della difesa, Guido Crosetto, ha affermato: “Siamo in una fase storica segnata da un’instabilità senza precedenti, la peggiore dalla Seconda guerra mondiale, con 59 conflitti attivi, 78 Stati coinvolti in guerre e 17 Paesi che hanno subito più di mille morti”.
Le parole sono state pronunciate dal ministro in occasione dello scambio di auguri con i militari impegnati nelle missioni all’estero presso il Comando operativo di vertice interforze.
Alla presenza del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, il ministro ha dichiarato:
“Viviamo, signor Presidente, una fase storica segnata da una instabilità che non ha precedenti. Secondo il Global Peace Index 2025, è la situazione peggiore dalla Seconda guerra mondiale”, ha affermato Crosetto, ricordando che oggi nel mondo sono attivi 59 conflitti, con 78 Stati coinvolti in guerre al di fuori dei propri confini e 17 Paesi che nel 2024 hanno registrato più di mille morti legati ai combattimenti. Il ministro ha sottolineato come l’attenzione dell’opinione pubblica si concentri soprattutto su Ucraina e Medio Oriente, mentre “è il quadro complessivo a essere senza precedenti nel dopoguerra (…). Siamo chiamati a costruire uno strumento capace di operare efficacemente in un dominio che cambia ogni giorno, in un contesto che cambia ogni settimana, con condizioni che mutano troppo velocemente”.
Il riferimento alla situazione tra Russia e Ucraina arriva il giorno dopo l’intesa dei Paesi UE sul finanziamento all’Ucraina di 90 miliardi di prestito. Al riguardo, il presidente Zelensky ha dichiarato: ” La decisione dell’Unione Europea di concedere all’Ucraina un prestito di 90 miliardi di euro (105 miliardi di dollari) è un segnale alla Russia che non ha senso continuare la guerra perché Kiev è sostenuta finanziariamente”.
Fonti: RaiNews, Ansa