Milan irresistibile, l’Inter ci crede ma occhio a Napoli e Juve

7 Dicembre 2020 - 20:40

Milan irresistibile, l’Inter ci crede ma occhio a Napoli e Juve

Che campionato è stato finora? Che cosa hanno detto le prime 10 giornate? Sono le domande che si stanno ponendo tifosi, addetti ai lavori e non. Con alle spalle quasi il primo terzo delle partite, una cosa è certa: è grande Milan!

La formazione rossonera comanda dall’alto dei suoi 26 punti su trenta a disposizione, annoverando tutte vittorie, tranne due pareggi. Quelli interni con la Roma e il Verona. Quando viaggiano i rossoneri sono una macchina da punti.

E una dimostrazione della solidità della rosa di Pioli si è vista proprio ieri sera. Senza Ibra e Kjaer, entrambi out per infortunio, la squadra ringiovanita ha reagito alla grande, e la mancanza di esperienza non ha pesato.

Ennesima prova che chi vorrà cucirsi lo scudetto al petto dovrà fare i conti con i ragazzi terribili. Il pareggio di Roma ha frenato il Sassuolo e ora al secondo posto c’è l’Inter di Conte con 5 punti di ritardo.

I nerazzurri, in serie positiva da sei giornate, hanno trovato compattezza e concretezza. Non perdono dal derby e sono in corsa anche per la qualificazione agli ottavi di Champions. Per ora sono i più credibili.

A una lunghezza di distanza troviamo appaiate Napoli e Juventus. Tra le due c’è sempre in ballo la questione della partita, eventualmente da ripetere, con restituzione del punto di penalizzazione agli azzurri.

Una controversia in mano all’Arbitrato del Coni, e che è prossima alla soluzione. Sul piano tecnico entrambe hanno trovato continuità di risultati, assetto tattico e gol. In particolare la squadra di Gattuso, macchina da gol.

I campioni in carica, usciti vittoriosi da un derby pieno di tensione, hanno mostrato compattezza. E mai come l’abbraccio al gol di Bonucci ne è una dimostrazione. Segno che non ci tengono ad abdicare.

Scorrendo la graduatoria, ci sono poi la rivelazione Sassuolo, e le due romane. La Lazio, dopo una partenza col freno, ha messo le marce giuste. Immobile segna con continuità, la squadra è in salute, e i risultati arrivano.

La Roma, invece, non ha sfruttato a dovere il turno casalingo. Di fronte aveva il Sassuolo, ma le decisioni di Maresca hanno inciso non poco sul risultato penalizzando i giallorossi.

C’è poi in leggero ritardo l’Atalanta di Gasperini, distratta dalle gare di Champions, e che deve recuperare la partita con l’Udinese. Davanti ai nerazzurri il sorprendente Verona di Juric, formazione quadrata con lo spirito del suo allenatore.

A centro classifica procedono col passo giusto rispettivamente Bologna, Cagliari, Samp e Benevento. Uno scalino più in basso il trio formato da Udinese, Spezia e Parma.

I problemi cominciano nella zona calda. Se il Crotone si può dire abbia già un piede in B, sorprendono le posizioni di Torino e Genoa, viste le rose a disposizione e l’entusiasmo iniziale per il cambio tecnico.

Sia Giampaolo che Maran, però, hanno qualche giustificazione. Le loro squadre sono state decimate dal Covid e hanno avuto anche partite sfortunate. Ma gli alibi non bastano più, servono i punti.

Max Bonardi