Mercato della droga online: 42enne arrestato con oltre 3 chili di marijuana

21 Gennaio 2026 - 15:48

Mercato della droga online: 42enne arrestato con oltre 3 chili di marijuana

Aveva scelto il web per gestire lo spaccio, convinto che la distanza fisica potesse proteggerlo dai controlli delle forze dell’ordine. Ma il suo sistema non è bastato a evitare l’arresto. Un uomo di 42 anni, residente a Marano di Napoli e già noto alle forze di polizia per precedenti anche specifici, è finito in manette con l’accusa di detenzione illecita di sostanza stupefacente ai fini di spaccio.

L’operazione è scattata nel pomeriggio di martedì 20 gennaio, quando i Falchi della Squadra Mobile della Questura di Napoli, impegnati in servizi mirati al contrasto dello spaccio di droga nell’area nord del capoluogo campano, hanno effettuato una perquisizione presso l’abitazione dell’uomo. All’interno dell’appartamento, i poliziotti hanno rinvenuto e sequestrato oltre 3,3 chilogrammi di marijuana, accuratamente suddivisi in 104 involucri, pronti per la vendita.

Durante il controllo sono stati inoltre trovati diversi materiali utilizzati per il confezionamento della droga, elementi che hanno rafforzato il quadro accusatorio a carico del 42enne. Le successive indagini hanno permesso di ricostruire un vero e proprio sistema di spaccio online: l’uomo, infatti, pubblicizzava la sostanza stupefacente attraverso i social network, utilizzandoli come vetrina per contattare i potenziali acquirenti e organizzare le cessioni.

Una strategia pensata per evitare il contatto diretto con i clienti e ridurre i rischi legati alle consegne “faccia a faccia”, ma che non è sfuggita all’attenzione degli investigatori. Gli accertamenti condotti dagli agenti hanno consentito di smascherare il mercato digitale messo in piedi dal pusher, portando così al suo arresto.

Al termine delle formalità di rito, l’uomo è stato arrestato e messo a disposizione dell’autorità giudiziaria, mentre la droga sequestrata è stata sottoposta a ulteriori accertamenti. L’operazione si inserisce nell’ambito delle attività di contrasto allo spaccio, sempre più spesso legato all’utilizzo delle piattaforme online.

fonte: fanpage

credito foto: fanpage

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