Meningite in crescita: 16enne in ospedale, scatta l’allarme urgente per 114 persone

23 Gennaio 2026 - 14:12

Meningite in crescita: 16enne in ospedale, scatta l’allarme urgente per 114 persone

Un ragazzo di sedici anni si trova ora in ospedale. Egli combatte contro una meningite. I medici lo curano a Treviso. Il batterio responsabile è il meningococco di tipo B. Questa notizia colpisce la comunità locale. Il giovane vive stabilmente a Oderzo. Subito dopo il ricovero, le autorità hanno agito. I sanitari hanno preso in cura il paziente immediatamente.
Inizialmente, il reparto di Neurologia ha accolto il giovane. Successivamente, i dottori lo hanno trasferito. Ora egli si trova nel reparto di Malattie infettive. Fortunatamente, il ragazzo sta abbastanza bene. Egli presenta una sintomatologia contenuta. Inoltre, il decorso clinico appare favorevole. I medici monitorano la situazione con attenzione.

Tutto è iniziato il 19 gennaio. In quella data precisa, i primi sintomi hanno colpito il sedicenne. Egli ha avvertito subito un forte malessere. La febbre è salita fino a 39 gradi. Inoltre, il ragazzo soffriva di una cefalea intensa. Egli ha avuto anche episodi di vomito. Infine, il paziente ha lamentato una evidente rigidità nucale.

Due giorni dopo, la situazione ha richiesto aiuto immediato. Il 21 gennaio, i sanitari lo hanno ricoverato con urgenza. Nello stesso giorno, i medici hanno svolto le analisi necessarie. Essi hanno identificato rapidamente il ceppo batterico specifico. Quindi, la diagnosi precisa è arrivata subito. I dottori hanno confermato il meningococco.

Immediatamente, le autorità competenti hanno reagito. Il Servizio Igiene e Sanità Pubblica si è mosso senza indugio. Gli esperti hanno attivato un’indagine epidemiologica dettagliata. Di conseguenza, sono partite le misure di sanità pubblica. Questo protocollo serve alla sicurezza di tutti i cittadini coinvolti.

La macchina della prevenzione lavora ora a pieno ritmo. I medici hanno attivato la prassi sanitaria prevista. Questa procedura riguarda tutte le persone vicine al malato. In totale, la profilassi coinvolge ben 114 individui. Questi cittadini hanno avuto contatti diretti o indiretti con il giovane paziente.

Analizziamo i numeri nel dettaglio. Ci sono 25 persone tra familiari e amici. Di questi, 20 fanno la profilassi. Inoltre, l’elenco include 25 soccorritori e operatori sanitari. Ben 23 di loro seguono la cura preventiva. A scuola, il ragazzo ha avuto 43 contatti. Questo gruppo comprende compagni di classe e insegnanti. Tutti loro seguono la profilassi. Infine, ci sono 28 contatti extra scolastici. Anche loro si sottopongono tutti alla terapia.

Emerge però un dettaglio molto importante. Il ragazzo risulta regolarmente vaccinato. Egli aveva ricevuto il vaccino specifico contro il meningococco di tipo B. Il giovane aveva fatto le due dosi previste proprio nel 2024. Nonostante ciò, l’infezione lo ha colpito. Ora, tutti sperano in meglio. La comunità augura che egli si riprenda presto.
Fonte: Fanpage