La presidente del Consiglio Giorgia Meloni rompe finalmente il silenzio sul caso del ministro della Difesa Guido Crosetto, rimasto bloccato a Dubai nelle ore iniziali dell’attacco di Stati Uniti e Israele contro l’iran Durante un’intervista al Tg5, la premier difende con decisione il suo ministro. “Posso dire che Crosetto non ha mai smesso di fare il suo lavoro”, afferma con fermezza.
Tuttavia restano diversi interrogativi. Infatti Meloni non chiarisce se conoscesse in anticipo il viaggio negli Emirati Arabi Uniti del ministro insieme alla famiglia, mentre i vicepremier Matteo Salvini e Antonio Tajani avrebbero ricevuto informazioni sullo spostamento. Nel frattempo Crosetto ha già presentato la sua versione dei fatti alle commissioni Difesa di Camera e Senato.
Nel frattempo il governo concentra gli sforzi sugli italiani rimasti bloccati all’estero. In particolare l’esecutivo lavora per assistere migliaia di connazionali nei Paesi del Golfo. Per questo motivo l’Italia mantiene contatti costanti con i governi dell’area e con i partner europei. L’obiettivo resta chiaro: evitare che la crisi si allarghi ulteriormente. Tuttavia Meloni punta il dito contro Teheran e chiede all’Iran di fermare gli attacchi contro i Paesi del Golfo.
La premier chiarisce anche un altro punto delicato. L’Italia, infatti, non ha ricevuto alcun preavviso sulle operazioni militari americane. La Casa Bianca avrebbe informato gli alleati nello stesso modo, senza coinvolgerli direttamente nelle decisioni.
Infine Meloni esprime forte preoccupazione per l’escalation militare. I droni iraniani arrivati fino a Cipro dimostrano, secondo la premier, che il conflitto può avere conseguenze anche per l’Europa. Allo stesso tempo collega questa instabilità alla guerra iniziata con l’invasione dell’Ucraina da parte della Russia.
fonte fanpage
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