Il governo accelera per affrontare la protesta degli autotrasportatori e l’emergenza carburanti nel Sud Italia. La presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha convocato per domani, giovedì 22 ottobre, un Consiglio dei ministri per approvare un decreto legge con misure di sostegno all’autotrasporto e nuove risorse per il comparto agricolo.
L’annuncio è arrivato nella serata di mercoledì 21 ottobre da fonti di Palazzo Chigi. L’obiettivo è trasformare rapidamente gli impegni assunti dall’esecutivo in provvedimenti concreti, mentre i blocchi e le difficoltà logistiche continuano a provocare disagi in diverse aree del Mezzogiorno.
Al centro della mobilitazione c’è il caro carburanti, che sta mettendo in difficoltà camionisti e imprese. Il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini e il viceministro Edoardo Rixi hanno ribadito che sono in fase di erogazione risorse per sostenere il settore. Tra gli interventi citati figurano 430 milioni di euro destinati agli autotrasportatori, ulteriori 50 milioni per il caro gasolio relativo a settembre e ottobre e circa 590 milioni per favorire il rinnovo dei mezzi pesanti.
Intanto, la protesta continua ad avere ripercussioni sulla distribuzione delle merci, sui rifornimenti di carburante e sulla raccolta dei rifiuti. I sindaci di Napoli e Bari, Gaetano Manfredi e Vito Leccese, hanno chiesto di anticipare il confronto previsto per il 27 ottobre, segnalando difficoltà negli approvvigionamenti alimentari e il rischio di ulteriori disagi per i cittadini.
A Napoli, il Comune ha inoltre disposto misure straordinarie di lavoro agile per i dipendenti che incontrano difficoltà a raggiungere le sedi di lavoro. Ad Afragola, invece, un’ordinanza ha sospeso dal 22 al 25 ottobre il conferimento di diverse tipologie di rifiuti, lasciando consentita la raccolta dell’organico secondo il calendario ordinario.
Sul fronte della sicurezza, il governo ha espresso preoccupazione per possibili intimidazioni e danneggiamenti ai camion. Le indagini e gli interventi delle autorità proseguono mentre si attende il nuovo decreto.
Fonte: Il Mattino