Mediaset, causa da 160 milioni a Corona: «Violenza verbale inaudita, monetizza sull’odio»

5 Febbraio 2026 - 19:35

Mediaset, causa da 160 milioni a Corona: «Violenza verbale inaudita, monetizza sull’odio»

Mediaset e Mfe-Mediaforeurope passano decisamente all’attacco. L’azienda cita in giudizio Fabrizio Corona. La richiesta di danni è davvero enorme. Si parla di ben 160 milioni di euro. Lo conferma una nota ufficiale arrivata direttamente da Cologno Monzese.

Questa cifra record non è affatto casuale. Copre infatti i gravi danni reputazionali subiti dal gruppo. L’azienda è stata colpita duramente. Ma non solo lei. Anche i vertici hanno subito attacchi diretti. Marina e Pier Silvio Berlusconi sono vittime di questa situazione. Inoltre, la causa tutela i volti più noti della rete. Maria De Filippi e Silvia Toffanin sono nella lista. Anche Gerry Scotti e Samira Lui compaiono tra i danneggiati.

Il comunicato stampa usa parole durissime. Punta il dito contro il progetto “Falsissimo”. Corona diffonde contenuti inaccettabili tramite questo canale. Usa una violenza verbale inaudita. Secondo Mediaset, tutto questo materiale è completamente falso. Sono solo menzogne e insinuazioni. Non esiste alcun fondamento di verità. Manca il minimo rispetto per le persone. Le famiglie coinvolte soffrono ingiustamente per queste bugie.

Perciò, la reazione legale è immediata. I singoli soggetti lesi agiscono insieme a Mediaset. Hanno avviato azioni civili per ottenere il risarcimento. Chiedono 160 milioni di euro a Fabrizio Corona. La causa colpisce anche le società a lui collegate. Il Gruppo però non si ferma qui. Avverte severamente anche altri soggetti. Agirà contro chiunque diffonda questi contenuti. Chi incentiva o amplifica le falsità pagherà le conseguenze.

Mediaset chiarisce poi un punto fondamentale. Questo non è semplice gossip. Non si tratta di pettegolezzo innocuo. Al contrario, è un sistema organizzato. La menzogna diventa uno strumento preciso. Serve solo a fare soldi. Corona lucra su questa campagna d’odio. Guadagna migliaia di euro ogni settimana. Sfrutta il male altrui per il proprio profitto personale.

L’azienda combatterà questo meccanismo in ogni sede possibile. Questo sistema è molto pericoloso. Può colpire chiunque indiscriminatamente. Prende di mira le persone note. Ma attacca anche i cittadini comuni. Tuttavia, c’è una grande differenza sostanziale. Un grande gruppo ha le risorse. Mediaset possiede gli strumenti per difendersi. Moltissime persone invece non possono farlo. Non hanno i soldi necessari per pagare la tutela legale.

Per questo motivo, l’azienda ha preso una decisione importante. Non terrà i soldi del risarcimento per sé. Le somme eventualmente vinte avranno uno scopo benefico. Il giudice deciderà l’importo finale. Quel denaro andrà in un fondo speciale. Servirà a coprire le spese legali delle vittime. Aiuterà concretamente chi ha subito stalking. Sosterrà chi rientra nei gravi casi del “Codice Rosso”.

Infine, il fondo coprirà anche i fenomeni di cyberbullismo. L’obiettivo dell’iniziativa è chiaro e forte. Mediaset vuole proteggere i più deboli. Vuole garantire giustizia a tutti. Le persone devono potersi difendere. Questo diritto deve valere sempre. Nessuno deve subire questi crimini odiosi senza poter reagire. La difesa legale deve essere accessibile a chiunque subisca questi attacchi.

Fonte: Milano Corriere