Maxi incendio in uno stabilimento, nube di fumo nero visibile a chilometri di distanza: evacuate le case

1 Ottobre 2026 - 17:53

Maxi incendio in uno stabilimento, nube di fumo nero visibile a chilometri di distanza: evacuate le case

Un vasto incendio è divampato nel primo pomeriggio di giovedì 1 ottobre all’interno dello stabilimento della Deroma di Malo, nel Vicentino. Le fiamme hanno interessato il reparto spedizioni e un’area utilizzata come deposito di vasi in plastica, provocando anche alcune esplosioni all’interno del capannone. Una gigantesca colonna di fumo nero si è alzata per decine di metri ed è stata visibile a chilometri di distanza, arrivando anche verso Vicenza.

Secondo le prime informazioni, il rogo sarebbe partito da un pallet di materiale plastico per poi propagarsi rapidamente alle strutture dello stabilimento. La combustione dei materiali presenti nel deposito ha alimentato le fiamme, che avrebbero raggiunto un’altezza di circa 100 metri.

Sul posto sono intervenute numerose squadre dei vigili del fuoco, con otto mezzi dotati di autobotte e ulteriori mezzi arrivati da diverse zone della provincia. Le operazioni di spegnimento sono proseguite per ore, mentre carabinieri, tecnici comunali e volontari della protezione civile hanno contribuito alla gestione dell’emergenza.

Il rischio di ulteriori esplosioni ha reso necessario evacuare inizialmente l’azienda e le attività presenti nel raggio di circa 200 metri. Successivamente, l’allontanamento è stato esteso anche alle abitazioni della zona.

Particolare attenzione è stata riservata alla qualità dell’aria. Il sindaco di Malo, Moreno Marsetti, ha contattato Arpav per verificare le possibili conseguenze della combustione dei materiali plastici.

In via precauzionale, il Comune ha invitato i residenti a tenere chiuse porte e finestre, spegnere gli impianti di ventilazione che comportano uno scambio d’aria con l’esterno e limitare le attività all’aperto. È stato inoltre raccomandato di evitare temporaneamente il consumo di prodotti ortofrutticoli raccolti nelle aree vicine all’incendio, oppure di lavarli accuratamente prima di consumarli.

Anche a Vicenza, dove la nube è stata osservata, le autorità hanno diffuso analoghe raccomandazioni.

fonte fanpage credito foto fanpage

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