Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha rotto il silenzio sulla guerra che USA e Israele hanno dato inizio attaccando l’Iran e uccidendo il leader Khamenei.
Parlando al Quirinale alla cerimonia di consegna delle onorificenze all’Ordine al medito della Repubblica, ha affermato: “La guerra è tornata a spargere sangue nel mondo, anche non lontano da noi”.
Ha poi aggiunto: “Si confrontano due modi contrapposti di pensare, c’è chi si preoccupa solo dei propri interessi imponendoli sugli altri e chi sceglie di condividere le difficoltà e le opportunità per avere successo insieme. Non dobbiamo rassegnarci, nè pensare che siano inevitabili. Al contrario bisogna avere fiducia e premura per gli altri perchè il senso di comunità e la capacità di affrontare le difficoltà sono più forti delle circostanze e degli eventi negativi e l’Italia di queste doti ne ha in abbondanza”.
Il commento arriva dopo 4 giorni dal primo attacco USA-Israle all’Iran. Attualmente, molte fonti parlano di oltre 700 morti mentre i bombardamenti USA-Israele continuano sia in Iran sia in Libano.
Fonte: Ansa