Maraio: “Ora una legge per i Festival Giovanili dei Territori, per le aree interne, per lo sviluppo”

1 Giugno 2026 - 0:46

Maraio: “Ora una legge per i Festival Giovanili dei Territori, per le aree interne, per lo sviluppo”
“Ho partecipato a un importante momento di confronto con i rappresentanti dei festival giovanili della Campania. È emersa con forza una richiesta chiara: archiviare definitivamente la stagione dei contributi distribuiti a pioggia e delle logiche clientelari”. Così Enzo Maraio, assessore al Turismo, alla promozione del territorio ed alla transizione digitale, a Margine del Meeting del Mare ad un incontro con i giovani che organizzano Festival in tutta la Campania.
“La Campania – ha ricordato – ha già compiuto, con il presidente Fico, passi avanti importanti, aprendo la strada a criteri più trasparenti e meritocratici. Oggi, però, non basta dire no ai finanziamenti indiscriminati: occorre costruire una visione nuova, capace di riconoscere e valorizzare le idee, la creatività e la capacità progettuale dei giovani. La nostra regione possiede già una solida base normativa nelle politiche giovanili e nella promozione culturale, ma manca ancora uno strumento specifico che riconosca il festival giovanile territoriale come leva di sviluppo culturale, sociale e identitario”.
“Per questo ritengo – ha aggiunto- sia arrivato il momento di immaginare una ‘Legge regionale per i Festival Giovanili dei Territori’, fondata su alcuni obiettivi strategici: valorizzare il protagonismo giovanile; contrastare lo spopolamento delle aree interne e costiere; promuovere cultura, tradizioni e innovazione; rafforzare il legame tra giovani e comunità locali;
creare nuove occasioni di turismo”.
“I festival – ha sottolineato- non devono essere considerati semplicemente eventi da finanziare, ma veri laboratori di comunità, strumenti capaci di generare partecipazione, attrattività e sviluppo. Da subito occorre inoltre lavorare alla costruzione di un calendario unico regionale degli eventi, sul modello delle migliori esperienze internazionali dei Convention & Visitors Bureau (CVB), per coordinare le iniziative, evitare sovrapposizioni e rafforzare la promozione della Campania come destinazione culturale e turistica”
“Per trasformare queste idee in proposte concrete, ritengo necessario convocare rapidamente un tavolo di lavoro che coinvolga personalità e istituzioni impegnate sul territorio: da Don Gianni Citro alle fondazioni bancarie, dal Presidente della Commissione Turismo e Attività Produttive del Consiglio Regionale ai rappresentanti del mondo della cultura, dell’impresa, delle associazioni giovanili e del turismo.
La sfida non è finanziare più eventi. La sfida è costruire una rete di festival che metta al centro i giovani, valorizzi i territori e contribuisca a disegnare il futuro della Campania” ha proseguito.
L’assessore regionale ha poi partecipato ad un tavolo con il sindaco di Marina di Camerota, Mario Salvatore Scarpitta, gli amministratori della zona e gli imprenditori “il Cilento e’ sempre più centrale e strategico nello sviluppo della Campania”.

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