Manuela Villa, il dramma: «Sono diventata obesa. Non volevo più emettere un respiro»

di giuseppe cossentino
1 settimana fa
4 Giugno 2021

Manuela Villa, il dramma segreto a Oggi è un altro giorno: «Non volevo più emettere un respiro». Oggi, la figlia di Claudio Villa è stata ospite nel salotto di Serena Bortone per promuovere il suo libro L’Alimentatore, nel quale parla degli effetti che la mancanza di figure di riferimento può scatenare.

Manuela Villa parla del rapporto con il padre: «Abbiamo spizzicato il tempo insieme, sognavo di mangiare la pizza con lui. Non c’è mai stata possibilità. La rabbia che ho provato era da ragazza, per non riuscire a prenderlo. Mi rasserenavo a casa, avendo una famiglia completa. Non mi sono mai sentita una sorellastra. Sono arrivata a essere obesa, dovevo compensare».

Poi, la cantante parla della scomparsa del padre a 61 anni: «Dopo la sua morte comincio a cantare le sue canzoni. Era il mio compleanno, quando ho saputo che mio padre era morto, pensavo fosse uno scherzo. Esplosi in un pianto, ma nessuno sapeva perché. Venne un uomo che mi diede un calice di spumante. Lo spumante più amaro della mia vita. Non volevo più emettere un respiro. Per riprendermi mio padre, ho ripreso i suoi respiri iniziando a interpretare i suoi duetti».

Scopriamo qualche piccola curiosità su Manuela Villa, la figlia del compianto Claudio che ha affrontato una dura battaglia legale…

Manuela Villa è nata il 7 febbraio del 1966 sotto il segno dell’Acquario: figlia del reuccio della canzone, Claudio Villa, Manuela ha dovuto affrontare una dura battaglia nel corso della sua vita, quella che l’ha poi portata ad essere riconosciuta, con sentenza del tribunale, come figlia del cantante. Le prime apparizioni tv risalgono al 1993, con il Bagaglino, ma negli anni successivi è stata anche protagonista di un reality. Ecco chi è

Manuela Villa, la vita privata

Manuela, come noto, è la figlia di Claudio Villa e di Noemi Garofalo. L’uomo è morto nel 1987 senza mai riconoscerla: tutto è avvenuto soltanto dopo anni e anni di battaglie legali.

Manuela, infatti, aveva conosciuto il padre all’età di 12 anni. Claudio Villa nel frattempo si era rifatto un’altra vita: rifiutò così di riconoscere sia Manuela che il fratello maggiore Claudio.

Manuela Villa

Manuela Villa

La richiesta di riconoscimento è stata avviata dalla donna all’età di 18 anni ma solo nel 2004 la Corte di Cassazione ha messo la parola fine alla vicenda. I due, oltre al cognome della madre, hanno potuto aggiungere anche Pica, quello di Claudio Villa.

A Vieni Da Me, la trasmissione di Caterina Balivo, ha raccontato a proposito della famiglia paterna. “Devo molto a mio nonno, Pietro, il padre di mio padre, ed era una persona meravigliosa. Lui era zoppicante e veniva a casa nostra per portarci tutto ciò di cui avevamo bisogno”.

Sulla nonna: “Era molto attaccata al figlio e nei confronti delle donne aveva un rapporto negativo, ma la capisco perché era una mamma. Lei, però, non ha fatto la nonna con noi, ma non mi piace giudicare”, ha detto.

Manuela Villa: le curiosità

-Grazie all’Isola dei Famosi, il reality al quale ha partecipato nel 2007, vincendolo, ha perso 15 chili.

-Manuela Villa ha pubblicato due libri, L’obbligo del Silenzio nel 2007 e La Sposa e il Diavolo nel 2009.

-Insieme a Jimmy Fontana, Nilla Pizzi, Rosanna Fratello, Mario Merola, Wess, Giuseppe Cionfoli, Gianni Nazzaro, Toni Santagata e Lando Fiorini, ha partecipato al Festival di Sanremo col brano Una vecchia canzone italiana.

Chi è l’ex marito di Manuela Villa, Marco Narducci

Nel 1999 Manuela Villa ha sposato Marco Narducci chiedendo dall’uomo la separazione legale nel 2005. Tra i motivi, si legge, quello di “averla abbandonata con un bambino di pochi mesi”.  Il bambino in questione è il figlio di Manuela Villa, Jacopo.

Manuela Villa ha vinto nel 2007 L’Isola dei famosi, riuscendo così a portarsi a casa il montepremi di 200 mila euro. A questo si va ad aggiungere il cachet per ogni settimana di permanenza nel reality, di cui, però, non sono note le cifre. Per quanto riguarda i guadagni legati all’eredità del padre, durante un’intervista a Pomeriggio 5, Manuela ha dichiarato: «Io volevo solo conoscere e vivere mio padre. Ma quando tutto si sistemò purtroppo non c’era più: era morto nel 1987. Io non ho mai preso una lira di eredità, volevo solo il cognome di mio padre».

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