Sabato mattina una tragedia assurda ha colpito San Martino Buon Albergo. Questo piccolo centro si trova alle porte di Verona. Intorno alle 9, un uomo di 61 anni viaggiava in auto. Il fratello e la cognata accompagnavano la vittima. Nel frattempo, percorrevano via Nazionale. Questa strada di paese ospita sempre molto traffico. Purtroppo, la vettura è diventata improvvisamente la scena di un dramma fatale. Infatti, il passeggero ha perso la vita in pochi istanti.
L’uomo risiedeva proprio in questa zona. Inoltre, il malcapitato portava un pacemaker cardiaco. Durante il tragitto, gustava tranquillamente un croissant. Forse, aveva comprato il dolce poco prima per colazione. All’improvviso, un pezzo di brioche gli è andato di traverso. Di conseguenza, il sessantunenne ha iniziato a lottare disperatamente per respirare. Prima, una tosse convulsa ha scosso il suo corpo. Poi, l’uomo ha portato le mani alla gola con panico crescente.
Il conducente ha notato subito la gravità della situazione. Perciò, il guidatore ha reagito immediatamente all’emergenza. Ha accostato il veicolo d’urgenza a bordo strada. Fortunatamente, ha fermato l’auto proprio davanti a una farmacia. A quel punto, l’uomo al volante è sceso di corsa dall’abitacolo. Subito dopo, ha chiesto aiuto a gran voce ai presenti per salvare il fratello.
Il farmacista ha sentito la richiesta d’aiuto. Di conseguenza, il professionista non ha esitato nemmeno un istante. È uscito rapidamente dal suo negozio. Subito, ha valutato con attenzione le condizioni della vittima. Successivamente, il farmacista ha preso in mano la situazione. Ha iniziato immediatamente le prime manovre di primo soccorso. Nel frattempo, cercava in ogni modo di assistere il paziente.
Contemporaneamente, il farmacista ha allertato il 118. L’operatore della centrale telefonica ha risposto subito alla chiamata. Quindi, il centralinista ha guidato passo passo il professionista via telefono. In particolare, gli ha spiegato come eseguire il massaggio cardiaco. Purtroppo, il malcapitato aveva già perso conoscenza. Inoltre, i soccorritori hanno usato senza indugio il defibrillatore semiautomatico della farmacia. Tuttavia, la scarica elettrica non ha sortito alcun effetto. Il cuore, già provato dall’ostruzione, si è fermato del tutto.
Pochi minuti dopo, i soccorritori del Suem 118 hanno raggiunto il posto. L’automedica e l’ambulanza hanno parcheggiato vicino all’auto. I medici hanno constatato subito il decesso dell’uomo. Subito dopo, i sanitari hanno ispezionato le vie aeree della vittima. Durante il controllo, hanno trovato il responsabile della morte. Infatti, hanno scoperto un residuo consistente di brioche. Il pezzo di dolce ostruiva completamente il fondo della gola. Perciò, i medici hanno rimosso immediatamente il boccone letale.
Successivamente, i soccorritori hanno proseguito le manovre di rianimazione. Hanno tentato tutto il possibile per il tempo previsto dal protocollo medico. Purtroppo, nessuno ha potuto fare nulla per salvare il sessantunenne. Infatti, il soffocamento meccanico ha causato in modo diretto l’arresto cardiaco. Inoltre, il pacemaker ha mostrato tutta la sua impotenza in questa situazione. Il dispositivo medico non ha potuto contrastare in alcun modo la totale mancanza di ossigeno.
Alla fine, anche i carabinieri sono intervenuti sul luogo dell’incidente. Le forze dell’ordine hanno eseguito tutti i rilievi di rito. Inoltre, i militari hanno condotto gli accertamenti formali necessari. Questi controlli hanno ricostruito con estrema precisione l’intera dinamica dei fatti. Così, le autorità hanno escluso qualsiasi altra causa di morte. Pertanto, nessuno nutre alcun dubbio sulla causa scatenante. In definitiva, un banale incidente da deglutizione sbagliata ha spezzato una vita. Spesso questi incidenti capitano ogni giorno, ma quasi mai finiscono in una tragedia irreparabile.
Fonte: Fanpage
Foto: Il Fatto Quotidiano