Maneskin vincono agli Mtv Ema: «Grande anno per l’Italia, peccato per i diritti civili»

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2 settimane fa - 15 Novembre 2021

Maneskin vincono agli Mtv Ema: «Grande anno per l’Italia, peccato per i diritti civili»

Si tratta del primo successo italiano in una categoria internazionale nella storia degli European Music Awards

I Maneskin  sul palco si sono presentati vestiti in nero e oro, con il frontman Damiano in slip di pelle luccicanti, stivali e reggicalze. Basterebbe il loro look per mandare un segnale chiaro a sostegno della libertà di espressione e delle battaglie per i diritti Lgbt+,

ma il gruppo romano lo hanno voluto sottolineare anche a parole nel giorno del loro nuovo trionfo internazionale agli Mtv European Music Awards, dove hanno vinto il premio per la migliore rock band. È il primo successo italiano in una delle categorie

internazionali nella storia degli Ema. Nessun artista del nostro paese era riuscito ad arrivare fin qui, neanche alle nomination. E a Budapest a contendere loro lo scettro c’erano gruppi del calibro di Coldplay, Foo Fighters, Imagine Dragons, Kings Of Leon e

The Killers.

Maneskin: grande anno per l’Italia, peccato per i diritti civili

Quest’anno, in particolare, bisogna andar fieri del nostro paese per i risultati raggiunti non solo da noi, ma da tanti sportivi e da personalità della cultura», dicono Damiano e compagni, prima di aggiungere, riferendosi evidentemente allo stop al ddl Zan:

«peccato per i diritti civili, dove continuiamo a rimanere indietro e invece per noi sarebbe stata la vittoria più importante». L’evento di Mtv si è svolto in un paese come l’Ungheria nel mirino della comunità internazionale per il mancato rispetto dei diritti della

comunità Lgbt+. «Siamo sempre schierati da quella parte – sottolineano i quattri ragazzi – sia sul palco che nella vita privata». Nel corso dell’evento non sono mancati gli appelli per l’inclusione e l’eguaglianza a prescindere dagli orientamenti sessuali, a partire

dal concerto di sabato sera degli OneRepublic in piazza Heroes Square, ma anche nel corso dello show trasmesso in diretta in 180 paesi.

Show quest’anno ispirato alle terme di Budapest e al Danubio, che attraversa la città, con palchi che sembravano galleggiare nell’acqua. Il frontman dei Maneskin Damiano, la bassista Victoria, il chitarrista Thomas e il batterista Ethan hanno infiammato il

pubblico della nuovissima Papp Lászl Budapest Sportarén con il loro ultimo singolo «Mammamia», accompagnati da un gigantesco cartello con il titolo della canzone dal quale sono poi esplosi fuochi d’artificio. Ed Sheeran, che ha ottenuto i riconoscimenti

per «Best Artist» e «Best Song», ha aperto la serata circondato da graffiti al neon con il suo ultimo singolo «Overpass Graffiti», prima di interpretare la hit «Shivers». A presentare l’evento Saweetie, vincitrice anche nella categoria «Best New», che si è esibita

in alcuni dei suoi successi e ha animato l’evento crogiolandosi a bordo piscina con coppe di champagne o confrontandosi con soldati ispirati a Squid Games in abiti rosa shocking e mascherati.

Sul palco anche Maluma, vincitrice del «Best Latin», e gli Imagine Dragons, tornati agli Ema con il nuovo singolo «Enemy» colpiti da un fuoco di luci laser, insieme al rapper JID e una squadra di ballerini. Quanto alla gara, ad ottenere il maggior numero di

premi con quattro riconoscimenti tra cui «Best Pop», «Best K-Pop», «Best Group» (battendo anche i Maneskin) e «Biggest Fans» è stata la band sudcoreana BTS. Lil Nas X è stato premiato per il «Miglior video» con «Montero (Call Me By Your Name)»,

mentre Nicki Minaj ha vinto il premio «Best Hip-Hop». Il «Best Italian Act» è andato, invece, al rapper Aka 7even che l’ha spuntata su Caparezza, Madame, Rkomi e proprio i Maneskin.

I Maneskin  sul palco si sono presentati vestiti in nero e oro, con il frontman Damiano in slip di pelle luccicanti, stivali e reggicalze. Basterebbe il loro look per mandare un segnale chiaro a sostegno della libertà di espressione e delle battaglie per i diritti Lgbt+,

ma il gruppo romano lo hanno voluto sottolineare anche a parole nel giorno del loro nuovo trionfo internazionale agli Mtv European Music Awards, dove hanno vinto il premio per la migliore rock band. È il primo successo italiano in una delle categorie

internazionali nella storia degli Ema. Nessun artista del nostro paese era riuscito ad arrivare fin qui, neanche alle nomination. E a Budapest a contendere loro lo scettro c’erano gruppi del calibro di Coldplay, Foo Fighters, Imagine Dragons, Kings Of Leon e

The Killers.

Maneskin: grande anno per l’Italia, peccato per i diritti civili

Quest’anno, in particolare, bisogna andar fieri del nostro paese per i risultati raggiunti non solo da noi, ma da tanti sportivi e da personalità della cultura», dicono Damiano e compagni, prima di aggiungere, riferendosi evidentemente allo stop al ddl Zan:

«peccato per i diritti civili, dove continuiamo a rimanere indietro e invece per noi sarebbe stata la vittoria più importante». L’evento di Mtv si è svolto in un paese come l’Ungheria nel mirino della comunità internazionale per il mancato rispetto dei diritti della

comunità Lgbt+. «Siamo sempre schierati da quella parte – sottolineano i quattri ragazzi – sia sul palco che nella vita privata». Nel corso dell’evento non sono mancati gli appelli per l’inclusione e l’eguaglianza a prescindere dagli orientamenti sessuali, a partire

dal concerto di sabato sera degli OneRepublic in piazza Heroes Square, ma anche nel corso dello show trasmesso in diretta in 180 paesi.

Show quest’anno ispirato alle terme di Budapest e al Danubio, che attraversa la città, con palchi che sembravano galleggiare nell’acqua. Il frontman dei Maneskin Damiano, la bassista Victoria, il chitarrista Thomas e il batterista Ethan hanno infiammato il

pubblico della nuovissima Papp Lászl Budapest Sportarén con il loro ultimo singolo «Mammamia», accompagnati da un gigantesco cartello con il titolo della canzone dal quale sono poi esplosi fuochi d’artificio. Ed Sheeran, che ha ottenuto i riconoscimenti

per «Best Artist» e «Best Song», ha aperto la serata circondato da graffiti al neon con il suo ultimo singolo «Overpass Graffiti», prima di interpretare la hit «Shivers». A presentare l’evento Saweetie, vincitrice anche nella categoria «Best New», che si è esibita

in alcuni dei suoi successi e ha animato l’evento crogiolandosi a bordo piscina con coppe di champagne o confrontandosi con soldati ispirati a Squid Games in abiti rosa shocking e mascherati.

Sul palco anche Maluma, vincitrice del «Best Latin», e gli Imagine Dragons, tornati agli Ema con il nuovo singolo «Enemy» colpiti da un fuoco di luci laser, insieme al rapper JID e una squadra di ballerini. Quanto alla gara, ad ottenere il maggior numero di

premi con quattro riconoscimenti tra cui «Best Pop», «Best K-Pop», «Best Group» (battendo anche i Maneskin) e «Biggest Fans» è stata la band sudcoreana BTS. Lil Nas X è stato premiato per il «Miglior video» con «Montero (Call Me By Your Name)»,

mentre Nicki Minaj ha vinto il premio «Best Hip-Hop». Il «Best Italian Act» è andato, invece, al rapper Aka 7even che l’ha spuntata su Caparezza, Madame, Rkomi e proprio i Maneskin

Maneskin vincono agli Mtv Ema: «Grande anno per l’Italia, peccato per i diritti civili»
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