Maltempo estremo e scuole chiuse: allerta arancione e gialla in 5 regioni, ecco quali

12 Febbraio 2026 - 18:48

Maltempo estremo e scuole chiuse: allerta arancione e gialla in 5 regioni, ecco quali

Il maltempo colpisce ancora duramente l’Italia con piogge e venti intensi. Di conseguenza, molte scuole resteranno chiuse domani, venerdì 13 febbraio. La Protezione Civile, infatti, ha confermato l’allerta meteo arancione e gialla su diversi territori. La situazione preoccupa particolarmente la fascia tirrenica della Calabria. Qui, per garantire la sicurezza pubblica, numerosi sindaci hanno firmato ordinanze urgenti di chiusura degli istituti.

L’allerta arancione riguarda specificamente tutto il versante tirrenico calabrese. Al contrario, un’allerta gialla interessa Puglia, Sardegna, Sicilia e Umbria. Inoltre, anche la Toscana deve affrontare un’allerta gialla. Questa regione teme soprattutto il vento forte e le mareggiate. Le autorità monitorano costantemente le criticità idrogeologiche in tutte queste zone per prevenire incidenti.

Il bollettino meteo prevede fenomeni molto intensi per la giornata di domani. Nello specifico, la Calabria rischia forti temporali che potrebbero evolvere in nubifragi. Pertanto, l’attenzione resta massima sui corsi d’acqua e sul rischio idraulico. Oltre a ciò, i venti soffieranno con forza di burrasca. Le coste tirreniche, di conseguenza, subiranno probabili mareggiate e violente raffiche di tempesta.

Anche la Toscana vive ore di forte apprensione. Qui, la sala operativa ha prorogato l’allerta gialla fino alle ore 12 di venerdì. Il vento colpirà con violenza soprattutto l’Arcipelago e la costa centrale. Infatti, le previsioni indicano raffiche fino a 70-80 km/h. Localmente, tuttavia, il vento potrebbe soffiare addirittura più forte, creando pericoli per la navigazione e la circolazione.

Numerosi comuni calabresi fermano le lezioni per evitare pericoli. L’elenco include centri importanti come Lamezia Terme, Vibo Valentia, Rende e Amantea. Chiudono i cancelli anche le scuole di Rosarno, Polistena, Belvedere Marittimo, Paola e Scalea. La lista comprende inoltre comuni come Altomonte, Serra San Bruno e molti altri citati nelle ordinanze. Dunque, gli studenti di queste aree resteranno a casa.

Il maltempo ferma l’attività scolastica anche nelle isole maggiori. In Sicilia, per esempio, il Comune di Lipari ha ordinato la chiusura totale di ogni istituto. Similmente, in Sardegna, il sindaco di Norbello ha bloccato le lezioni e vietato l’accesso ai parchi. Qui, infatti, il vento ha già abbattuto diversi alberi. Anche a Villagrande Strisaili le autorità chiudono le scuole a causa dei danni subiti.

Una situazione critica si registra anche ad Alghero, in Sardegna. Il sindaco Raimondo Cacciotto ha deciso lo stop per tutte le scuole statali e paritarie. Questa misura permette il ripristino della sicurezza dopo eventi atmosferici eccezionali. Il vento fortissimo, infatti, ha causato la caduta di rami e detriti ovunque. Perciò, i tecnici devono rimuovere urgentemente il fogliame dagli accessi scolastici.

Infine, il Dipartimento della Protezione Civile ha aggiornato il quadro tecnico dei rischi. L’avviso conferma l’allerta arancione per quattro zone del versante tirrenico calabrese. Allo stesso tempo, vige l’allerta gialla sui versanti ionici della regione. Anche diverse aree specifiche di Puglia, Sicilia, Sardegna e Umbria restano sotto stretta osservazione. Le autorità, quindi, raccomandano la massima prudenza alla popolazione.
Fonte: Fanpage