Malore prima del parto, Ylenia muore a 34 anni: i medici riescono a salvare la piccola Greta

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4 settimane fa - 26 Aprile 2022

Un malore all’ottavo mese di gravidanza non le ha lasciato scampo: i medici sono riusciti a salvare e a far nascere la sua bambina, ma per Ylenia Bardi non c’è stato nulla da fare.

La 34enne di Pignone (La Spezia),
è morta all’ospedale San Martino di Genova, stroncata da un’emorragia cerebrale.

A Pignone ,il sindaco ha dichiarato
il lutto cittadino e la comunità si è stretta intorno al marito di Ylenia.

Simone Pelistri, volontario della Protezione civile, ora dovrà crescere la piccola Greta da solo. 

«Grazie ai medici che hanno fatto tutto il possibile per strappare alla morte mia moglie e per permetterle di mettere al mondo nostra figlia».

Le poche parole che il giovane è riuscito ad esprimere in un momento così drammatico.

Poche, ma sufficienti per dare un forte senso all’umanità profonda di Simone.

La tragedia ha avuto inizio venerdì scorso, nel primo pomeriggio.

Ylenia ,si trovava in casa quando
è stata colpita dall’emorragia cerebrale, ed è riuscita, con le poche forze che aveva, ad alimentarsi di ossigeno con una bombola per consentire alla bambina che portava in grembo di sopravvivere.

Il resto del lavoro è merito dei militari della Pubblica assistenza di Pignone, del personale del 118 e del personale del San Martino di Genova, dove Ylenia era arrivata con l’eliambulanza.

I medici sono riusciti a terminare il cesareo proprio mentre la mamma della piccola Greta stava morendo.

Il marito di Ylenia, Simone, insieme
ai suoceri ha acconsentito alla donazione degli organi: autorizzato l’espianto dei reni e del fegato.

Intanto, a Pignone un’intera comunità
si stringe attorno al dolore della famiglia. 

«Siamo vicini a Simone e Greta e ai loro parenti.

Questo è un momento in cui la comunità si fa famiglia», ha dichiarato il sindaco Ivano Barcellone.

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