L’Anm subisce oggi una dolorosa perdita. L’azienda napoletana della mobilità saluta infatti Maria Piacevole. La donna aveva soltanto 58 anni. Inizialmente, la lavoratrice aveva vinto il concorso pubblico nell’anno 1997. Da quel momento, lei ha guidato i pullman per lunghi anni. Ha percorso costantemente le strade cittadine e i vicoli stretti di Napoli.
Successivamente, la conducente ha unito la guida all’attività sindacale. Lei ha dimostrato una dedizione grandissima in questo campo. Di conseguenza, i colleghi le hanno dato i soprannomi di “guerriera” e “pasionaria”. Inoltre, l’azienda ha assegnato la donna all’infopoint negli ultimi anni. Lì lei aiutava direttamente i turisti e i cittadini.
Purtroppo, la morte ha colto Maria questa mattina. Il decesso lascia un vuoto enorme tra i conoscenti. Quindi, gli amici e i colleghi si stringono intorno ai parenti. Nel frattempo, i congiunti organizzeranno la camera ardente domani alle ore 11. I visitatori troveranno la salma in via Giulio Cesare 125. Poi, i sacerdoti celebreranno i funerali alle 11:30 nella chiesa di San Vitale.
Allo stesso modo, la politica locale esprime un grande cordoglio. Il presidente Aniello Esposito definisce la notizia sconcertante. Anche l’ex amministratore Ciro Maglione porge le sue condoglianze. Nel dettaglio, il sindacalista Adolfo Vallini ricorda l’amica con commozione. Lui loda la forza e la libertà della donna. Lei affrontava le battaglie per i diritti senza paure.
In aggiunta, Vallini menziona la comune lotta contro i privilegi. Loro volevano cambiare le regole ingiuste. Certamente, il tempo ha diviso le loro strade. Tuttavia, l’uomo non cancella i ricordi del passato. Lui dimentica le distanze attuali. Lui preferisce ricordare il sorriso e la passione della collega. Maria camminava a testa alta e non si piegava mai.
Allo stesso tempo, Edvige Mariani scrive un messaggio di saluto. La presidente della commissione Lavoro piange la scomparsa. Infatti, la dirigente nota la perdita di persone preziose nell’azienda. Lei definisce Maria una grandissima combattente. Fino alla fine, la donna ha affrontato la malattia con dignità. La sua forza ha mostrato un coraggio straordinario.
Di riflesso, la scomparsa crea un dolore immenso. Per questo motivo, la Mariani immagina l’apertura delle porte del Cielo per lei. Il ricordo della guerriera abiterà per sempre nel cuore della gente. I conoscenti conservano il privilegio di questa amicizia. Infine, le istituzioni e i lavoratori abbracciano affettuosamente la famiglia. Tutti piangono questa formidabile conducente.
Fonte: Fanpage